Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) a Narni sta guadagnando impulso, come evidenziato dal Sindaco Lorenzo Lucarelli e dal project manager Denis Dal Soler. Con un investimento totale di 17,2 milioni di euro, il 66% delle risorse è già stato destinato a licitazioni, mentre il 43% è stato assegnato direttamente.
Il finanziamento è ripartito tra 18 progetti e diversi settori: 12 milioni di euro sono allocati per infrastrutture e opere pubbliche, 5 milioni per i servizi sociali, e 174mila euro per le infrastrutture informatiche. “Questi investimenti,” ha sottolineato Lucarelli, “avranno un impatto significativo sull’urbanistica, sulla qualità della vita e sul tessuto sociale di Narni. Fra le iniziative più rilevanti ci sono la realizzazione di un nuovo asilo nido allo scalo, la costruzione di una nuova bretella sempre allo scalo e la riqualificazione di alcuni centri civici, oltre a interventi per l’efficienza energetica e l’adeguamento sismico di edifici scolastici.”
Lucarelli ha elogiato l’efficacia della “cabina di regia”, un team di dirigenti e amministratori coordinato da Dal Soler, che supervisiona il lavoro di 16 membri del personale comunale. Dal Soler ha enfatizzato l’importanza del lavoro di squadra e del monitoraggio costante per prevenire e correggere tempestivamente eventuali problematiche.
Lucarelli ha concluso rilevando che l’approccio metodologico adottato nel PNRR di Narni potrebbe diventare un modello replicabile in futuro, grazie al suo allineamento con standard internazionali e il suo ruolo di avanguardia nel contesto nazionale.
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