Terni, 16 febbraio 2024 – Il prossimo fine settimana, precisamente il 17 e il 18 febbraio, la basilica di San Valentino si animerà di eventi speciali per omaggiare il patrono della città e protettore degli innamorati.
La giornata di domenica 18 febbraio, alle ore 11, vedrà la basilica di San Valentino come scenario di un momento significativo: la celebrazione annuale dedicata alle nozze d’argento. Quest’anno, mons. Francesco Antonio Soddu, vescovo di Terni-Narni-Amelia, guiderà la messa. Circa 30 coppie, originarie di Terni e della sua provincia, così come dell’intera regione dell’Umbria, insieme ai loro figli e, in alcuni casi, nipoti e genitori, si presenteranno davanti all’urna di San Valentino per rinnovare i voti scambiati sul sacro altare il giorno del loro matrimonio.
L’elenco dei partecipanti comprende non solo coppie che festeggiano il cinquantesimo anniversario di matrimonio ma anche fidanzati che non hanno potuto partecipare alla cerimonia di promessa del 4 febbraio, oltre a una coppia che ha vissuto questo momento nel 1999.
Questo raduno è un’esaltazione dell’amore coniugale e familiare, evidenziando l’importanza cruciale del nucleo familiare nel sostegno allo sviluppo dei figli e nella trasmissione di valori e fede. L’usanza di celebrare il venticinquesimo anniversario di matrimonio presso la basilica di San Valentino si perpetua da decenni, simboleggiando una fervente preghiera collettiva affinché si rafforzi l’affetto reciproco, la cura, la tenerezza, la sincerità e il rispetto tra i familiari. Ai festeggiati verrà donata una pergamena ricordo, mentre le dame riceveranno un omaggio floreale.
L’evento avrà inizio sabato 17 febbraio alle ore 18.30 con l’emozionante rappresentazione “Vita, Santità e Martirio”, organizzata dal Centro Culturale Valentiniano in collaborazione con la basilica di San Valentino a Terni. Attraverso un’interpretazione teatrale basata sul testo “Melodrama San Valentino” di Antonio Checchi (1696), dedicato ai cittadini di Terni e ai suoi illustri priori per celebrare l’inaugurazione dell’altare maggiore e la traslazione dei resti mortali del Santo, scoperti nel 1605, gli attori narreranno gli ultimi giorni di vita di San Valentino, compreso l’arresto e il processo che precedettero la sua condanna a morte per decapitazione.
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