In questi giorni è in alta rotazione “Ultime parole”, il nuovo singolo di Jack Savoretti, il cantautore anglo-italiano (il padre è genovese e lui è grande tifoso del Genoa) che ha appena pubblicato “Miss Italia”, il primo album in italiano. Nel singolo di lancio duetta con un’altra figlia di emigrati italiani, l’australiana (di padre siciliano) Natalie Imbruglia, nota in Italia per “Torn” (cover del brano degli Ednaswap), del 1997.
Il video del brano, che vedete qui sopra, porta la firma di un regista e videomaker ternano, Emiliano Bechi Gabrielli (se il nome vi ricorda qualcuno allora vuol dire che seguivate il calcio dilettantistico una ventina di anni fa…). Girato a Londra, il video è il culmine della carriera di Bechi Gabrielli, che comunque vanta già una solida esperienza, avendo realizzato diversi lavori per Rai e Sky, oltre ad aver realizzato ad inizio carriera video per i tour operators.
“Tutto per me è iniziato come una passione nel 2013 – racconta a Terni Tomorrow – quando durante un viaggio in Islanda con gli amici ho realizzato dei video. Da lì è diventato un lavoro e oggi come libero professionista, collaboro con alcune società di produzioni”. Una di queste è la celebre 42.Parallelo, che per RaiPlay produce la serie “Ossi di seppia” e per la quale Bechi Gabrielli ha realizzato fra le altre cose “Genova ore 11.36”, il documentario sul crollo del Ponte Morandi; “L’ultimo stadio”, sulla tragica finale di coppa Italia 2014 prima della quale morì il tifoso del Napoli Ciro Esposito e “Come è profondo il mare”, che con immagini esclusive dal fondo del Canale di Sicilia, ripercorre la morte di 970 migranti avvenuta il 18 aprile 2015
Ma come è nato l’incontro con Jack Savoretti? “In realtà risale al 2014- spiega Bechi – Io sono sempre stato un suo fan ed ero riuscito a realizzare il video per la band che gli faceva da supporter. Il manager di Savoretti mi concesse di poter riprendere anche la prima canzone dell’artista: gliel’ho mostrata, è piaciuta ed è diventato il video promozionale per l’album “Written in scars”. Successivamente, quando Savoretti ha fatto l’opener di Elisa, mi chiesero di andare e così è cresciuto il rapporto di collaborazione”.
Anche questo video, che oggi è quello che gira anche nelle tv musicali è nato inizialmente con un altro scopo: “Dovevo realizzare il video promozionale per questo che è il suo primo album italiano e che è accompagnato anche da una webserie dal titolo “Come posso raccontare”, sempre da me realizzata. Poi in studio si è creata una bella atmosfera e alla fine queste immagini sono diventate il video ufficiale”. E Natalie Imbruglia? “Mi avevano un po’ messo in guardia e io mi sono approcciato a lei con rispetto, ma in realtà è una persona normale e carinissima. Mi ha detto che si fidava completamente di me e quindi c’è stata subito una bella alchimia”
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