Don Gianfranco Fiocco, nato a Spoleto il 30 marzo 1933, ha compiuto i suoi studi presso il Seminario Regionale di Assisi. Ordinato sacerdote dal Vescovo Dal Prà il 29 giugno 1957 nel Duomo di Terni, ha servito in diverse parrocchie, tra cui Rocchette, Rocchettine, Montoro e S. Andrea in Marmore. Dal 1971 al 1973, è stato Vicario Economo nelle parrocchie di Moggio Reatino e Piedimoggio. In seguito, è diventato Parroco di S. Matteo in Campitelli e successivamente della Madonna di Fatima.
Fondatore di comunità e promotore dello sport
Don Fiocco ha fondato la parrocchia di S. Giovanni Bosco, seguendone personalmente i lavori di costruzione. Ovunque sia andato, ha creato oratori per i giovani, dedicando la sua vita a loro. Il suo impegno per la realizzazione di luoghi di aggregazione sicura e per la diffusione dello sport è stato esemplare. Nonostante le difficoltà personali e una vita privata disordinata, ha sempre messo al primo posto il benessere della sua comunità.
Un esempio di dedizione fino all’ultimo respiro
Nonostante un fisico debilitato, Don Fiocco ha voluto lasciare l’ospedale per celebrare le Prime Comunioni in parrocchia, dimostrando ancora una volta il suo incredibile zelo. È morto il 25 aprile 1991 a Terni, e riposa nel cimitero di Cesi. La sua vita, vissuta poveramente ma ricca di meriti verso Dio e la Chiesa Diocesana, rimane un esempio di dedizione e amore per il prossimo.
Il riconoscimento di una vita di servizio
La richiesta di intitolazione dello spazio pubblico riflette il riconoscimento del profondo impatto che Don Fiocco ha avuto sulla comunità. Il processo per identificare lo spazio pubblico specifico proseguirà, con l’auspicio di completare l’iter in tempi brevi. La sua memoria sarà così onorata in modo duraturo, ricordando il suo impegno incessante per i giovani e la comunità.
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