“Per il secondo anno consecutivo, il piano assunzionale del Comune di Terni per il 2024 ignora le necessità della direzione istruzione. Mentre altri settori beneficiano di nuove assunzioni a tempo indeterminato, per i servizi educativi sono previste solo sei assunzioni a tempo parziale e determinato di nove mesi”. Così il capogruppo del Pd a Palazzo Spada commentando la decisione comunale sugli asili nido.
Filipponi spiega: “Così facendo vengono mortificate le legittime attese di chi ha affrontato e superato le prove di concorso”. I candidati che hanno superato i concorsi, aspettandosi una occupazione stabile, scrive Filipponi “vedono ora le loro legittime aspettative ridotte a contratti part-time di breve durata. Questa scelta riflette una scarsa attenzione verso la qualità dei servizi educativi comunali, compromettendo la stabilità e la continuità necessarie per un settore strategico”
I servizi per la prima infanzia sono fondamentali per lo sviluppo dei bambini e per il supporto alle famiglie. Recenti dati mostrano un’elevata domanda per i nidi comunali: 198 richieste per soli 93 posti disponibili, evidenziando un bisogno che supera di gran lunga l’offerta attuale. “L’importanza di servizi per la prima infanzia da zero a sei anni per la vita delle famiglie e per lo sviluppo fisico, sociale e cognitivo dei bambini e delle bambine è noto a tutti”, ha sottolineato Filipponi. “La scelta di precarizzare le assunzioni proprio nel settore educativo restituisce ai cittadini l’ordine di priorità che questa amministrazione ha rispetto alle diverse aree dei servizi erogati”.
La decisione di penalizzare le assunzioni nel settore educativo secondo Filipponi sottolinea una bassa priorità attribuita ai servizi per l’infanzia. “Questo comportamento non solo mortifica le aspettative degli aspiranti educatori, ma mina anche la fiducia delle famiglie nei confronti dell’amministrazione comunale. I bambini e le bambine sono collocati all’ultimo posto”, aggiunge
“Il gruppo PD – conclude la nota si impegna a lavorare per modificare il piano assunzionale, cercando di garantire stabilità contrattuale agli istruttori educativi e didattici e aumentare l’offerta di servizi per la prima infanzia. L’obiettivo è quello di assicurare un futuro migliore ai bambini e di rispondere adeguatamente alle esigenze delle famiglie ternane. Noi lavoreremo per far modificare la parte del piano del fabbisogno relativa ad istruttori educativi e didattici”
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