Terni torna al centro del dibattito politico dopo la dichiarazione pubblica di Claudio Batini, consigliere comunale e presidente dell’associazione “Amici di Bandecchi”, che rivolge un appello diretto al consigliere di opposizione Roberto Pastura dopo le sue recenti dichiarazioni sul nuovo gruppo consiliare. La presa di posizione arriva in un momento di tensione politica tra maggioranza e minoranza consiliare a Terni, città guidata dal sindaco Stefano Bandecchi.
Il tema al centro dell’intervento riguarda il modo in cui l’opposizione cittadina sta esercitando il proprio ruolo nei confronti dell’amministrazione comunale in carica. Secondo Batini, una parte della politica locale starebbe adottando una linea di contrapposizione sistematica, priva di proposte alternative concrete e orientata più alla visibilità mediatica che al confronto tecnico-amministrativo.
Nel suo intervento, Batini ricostruisce le fasi principali della storia politica recente di Terni. Richiama l’esperienza amministrativa legata a Gianfranco Ciaurro, esponente del centrodestra, descritta come priva di continuità politica una volta esaurita la parabola personale. Ricorda poi un lungo periodo di governo di centrosinistra, durato diversi decenni, che secondo il consigliere avrebbe indebolito progressivamente il tessuto economico e sociale del territorio. Infine cita gli ultimi cinque anni di amministrazione comunale precedente all’attuale giunta, definiti un periodo segnato principalmente da rimpasti interni e giochi di potere piuttosto che da risultati concreti per la città.
Il passaggio più diretto della dichiarazione è rivolto proprio al consigliere Pastura, di cui Batini riconosce pubblicamente intraprendenza e stile relazionale. L’invito è quello di orientare l’azione politica verso “la Terni del futuro”, evitando avvicinamenti a quella che Batini definisce una linea politica di sinistra già segnata, a suo giudizio, da insuccessi pregressi. Per il presidente di “Amici di Bandecchi”, le convergenze politiche utili al territorio si costruiscono con chi attualmente amministra la città, non ripercorrendo alleanze giudicate fallimentari nel passato.
La dichiarazione si chiude con un riferimento al rischio di un ritorno a quelli che Batini definisce “sterili litigi di palazzo”, contrapposti a un impegno amministrativo definito basato sui fatti concreti. Il consigliere ribadisce la volontà della propria associazione di sostenere l’azione di governo cittadino attualmente in carica, mentre il confronto politico tra maggioranza e opposizione resta aperto in vista dei prossimi appuntamenti istituzionali del Comune di Terni.
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