Dopo l’uscita di scena di Gennaro Sangiuliano dal Ministero della Cultura, tensioni e veleni interni sembrano essere esplosi, portando a galla storie di presunti favoritismi, coincidenze sospette e intrecci personali. Al centro delle speculazioni, come rivela La Stampa, un profilo Instagram (ora oscurato) dal nome “Politica e Amori”, spuntato con un tempismo sospetto proprio a maggio, quando Maria Rosaria Boccia avrebbe iniziato ad avere contatti con l’ex ministro. Il profilo pubblica post allusivi su Sangiuliano, insinuando presunte crisi personali e relazioni extraconiugali.
In casa Meloni si parla di cospirazione. C’è chi tira in ballo Renzi ma in realtà il profilo, in molti followers rimanda proprio a Terni, alla Ternana, l’università telematica Unicusano, di cui è stato il fondatore, e ovviamente Alternativa popolare. Spunta anche il nome di Valerio Toniolo, che l’attuale patron guida ha voluto nella Ternana, che ha esperienze nel mondo dello spettacolo e che ritroviamo nella lista dei nominati per la commissione che sotto la Direzione generale Cinema si occupa della concessione dei contributi. Toniolo, va precisato, era già presente nella commissione uscente.
La tesi che circola fra i meloniani, secondo quanto scrive il quotidiano torinese è che tutto fosse stato preparato: ” FdI e Palazzo Chigi iniziano a pensare a un’operazione precisa: lei aggancia lui e tutto, piano piano, finisce online. Poi, i follower.”, Il quotidiano Il Giornale ne aveva parlato già tempo prima, spiegando come Meloni fosse a conoscenza del rapporto fra i due e avesse dato l’ordine di chiudere. Ma la cosa stava già circolando: “Meloni non fa nomi, né porta prove a sostegno, ma si scaglia genericamente contro magistrati, sinistra e giornali non allineati. Tra i sospettati di Fratelli d’Italia c’è Matteo Renzi”, si legge.
Bandecchi, manco a dirlo, cavalca l’onda su Instagram. Rilancia il post e scrive. “La sinistra teme un accordo? La sinistra ha così paura di Bandecchi? Solo la destra ternana aiuta la Sinistra Il naturale sbocco del Fiume è l’Oceano. Tanti sforzi potranno solo ritardare ciò che è già scritto, il Fiume non può tornare indietro”.
Nel frattempo pare che l’ex ministro e la moglie, Federica Corsini, hanno scelto di ritirarsi per alcune ore al santuario di Greccio, al confine tra Umbria e Lazio. La località, nota per la prima rappresentazione del presepe realizzata da San Francesco nel 1223, è stata il rifugio spirituale per la coppia durante una delle settimane più turbolente della carriera di Sangiuliano.
La conferma della visita arriva da fra Giovanni Loche, guardiano del santuario, che ha raccontato al Corriere della Sera di aver parlato con i coniugi durante la loro visita.
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