Caso-Bandecchi nel question time al Senato, Piantedosi: “Monitoriamo”

Nulla di fatto sulle richieste del Pd in merito ai comportamenti del sindaco: "Nessuna denuncia per l'evento del 5 sttembre, per il resto attendiamo la magistratura"

I comportamenti del sindaco di Terni, i suoi conflitti di interesse e la situazione cittadini arrivano in Senato durante il Question Time. A portare tutto davanti al ministro Piantedosi il senatore Pd Walter Verini

Verini fra l’altro accusa Bandecchi di aver compromesso il funzionamento del consiglio comunale. “Che altro deve accadere a Terni, dove consiglieri comunali vengono minacciati con violenza e intimiditi dal sindaco?”, ha chiesto Verini, sottolineando che alcuni consiglieri sarebbero stati costretti a uscire dall’Aula e a sporgere denuncia.

Verini ha quindi esortato il Ministero dell’Interno e la Prefettura a intervenire per chiarire la situazione. “Quando l’agibilità democratica di un organo eletto dal popolo viene compromessa, come nel caso di Terni, anche in attesa dei doverosi accertamenti dell’attività giudiziaria, credo che il Prefetto e il Viminale dovrebbero verificare concretamente cosa sta succedendo in quella città”, ha dichiarato il senatore.

Inoltre, Verini ha evidenziato i problemi legati al conflitto di interessi di Bandecchi, relativamente alla  chiusura d’indagine su Unicusano da parte della Guardia di Finanza e della Procura di Roma che ha portato al sequestro di 22 milioni di euro. “Bandecchi ha violato ogni regola democratica e ha messo in crisi il consiglio comunale”, ha aggiunto Verini. Il senatore ha anche menzionato la necessità di affrontare le questioni legate agli interessi del sindaco nella costruzione del nuovo stadio e di una clinica privata, che lo hanno costretto a dimettersi formalmente da presidente della Ternana Calcio.

“La destra, che finora aveva combattuto Bandecchi, ha ora stretto un accordo elettorale cinico e spregiudicato con il sindaco di Terni, dettato dalla presidente Meloni, in vista delle regionali”, ha accusato Verini, riferendosi agli sviluppi politici locali che hanno visto anche le dimissioni da Fratelli d’Italia del candidato sindaco Masselli e della dirigente scolastica Fabrizi.

In risposta, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha assicurato che il Ministero e le Prefetture monitorano attentamente ogni situazione che possa compromettere l’esercizio del mandato amministrativo da parte degli amministratori locali. “Ogni situazione concernente la possibile sussistenza di cause ostative all’esercizio del mandato amministrativo da parte di amministratori locali è normalmente oggetto di attenzione da parte del Ministero anche per il tramite delle competenti prefetture”, ha dichiarato Piantedosi, confermando che per le querele e gli esposti contro Bandecchi si attendono gli esiti delle indagini della magistratura prima di ulteriori valutazioni.

In merito all’alterco del 5 settembre scorso tra Bandecchi e un opinionista sportivo locale, Piantedosi ha specificato che “non risultano essere state, al momento, presentate denunce o querele da parte degli interessati”.

Redazione

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[…] Alternativa Popolare replica  a muso duro all’interrogazione presentata nel Question Time al Senato da Walter Verini del Partito Democratico, alla quale il ministro dell’Interno Piantedosi aveva risposto in maniera piuttosto evasiva.  […]

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