Il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Aurelio De Felice propone, in occasione di San Valentino, un’esposizione che unisce tradizione e innovazione. Il dittico di Giovanni Gasparro, composto dalle opere San Valentino risana il figlio di Cratone e Il Martirio di San Valentino, viene accostato ai grandi maestri del Rinascimento, offrendo una riflessione sulla rappresentazione del martirio attraverso i secoli.
Le tele di Gasparro si distinguono per un linguaggio contemporaneo di forte impatto emotivo, che richiama le suggestioni caravaggesche. La loro collocazione nella sala del Rinascimento consente un confronto con capolavori come la Crocifissione di Giovanni di Pietro, detto lo Spagna, e quella dell’Alunno, di recente rientrata dalla mostra L’età dell’oro alla Galleria Nazionale dell’Umbria.
Oltre a rinnovare l’iconografia del Santo, Gasparro restituisce a Valentino i tratti storici della sua figura, dialogando idealmente con la rappresentazione più antica conservata nel museo: l’immagine del Santo nella Pala d’Altare di Piermatteo d’Amelia, Vergine con Bambino e Santi, realizzata nel 1485. Questo accostamento sottolinea l’evoluzione della sua iconografia nel corso dei secoli.
A completare il percorso espositivo, una sala immersiva dedicata alla Pala d’Altare di Piermatteo d’Amelia permetterà ai visitatori di approfondire la storia dell’opera attraverso un’esperienza interattiva, arricchendo la comprensione del contesto artistico e storico.
L’ingresso alla mostra è gratuito per i residenti nel Comune di Terni. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.caos.museum.
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