Celebrazioni di San Valentino a Terni: fede, tradizione e impegno sociale

Le celebrazioni dedicate a San Valentino, primo vescovo di Terni, entreranno nel vivo l’8 e il 9 febbraio, con momenti solenni di preghiera e partecipazione della comunità. Figura emblematica della carità e della fede cristiana, il santo patrono della città e della diocesi ha lasciato un’eredità spirituale che si riflette ancora oggi nel tessuto sociale. Il vescovo Francesco Antonio Soddu, in occasione dell’Anno Giubilare, ha invitato i fedeli a ispirarsi alla vita del santo per costruire una società fondata sull’amore autentico e sulla solidarietà.

Il messaggio del vescovo Soddu

L’Anno Giubilare assume un significato particolare nelle celebrazioni di quest’anno. Il vescovo Soddu ha sottolineato come il tema “nel Giubileo pellegrini di speranza con san Valentino” rappresenti un invito a vivere la fede con uno spirito rinnovato. L’amore autentico, capace di promuovere la dignità umana e costruire legami solidi tra le persone, è al centro del messaggio cristiano. La ricorrenza diventa così un’occasione per riflettere sulla necessità di una società più fraterna e aperta, dove nessuno venga escluso.

Celebrazioni religiose in Cattedrale

Le funzioni religiose si apriranno sabato 8 febbraio alle ore 19 con il trasferimento dell’urna di San Valentino dalla basilica alla Cattedrale di Terni. L’accoglienza in piazza Duomo sarà seguita dalla celebrazione solenne dei Vespri, animata dai gruppi e movimenti della diocesi.

Domenica 9 febbraio, alle ore 10, si terrà il solenne pontificale in Cattedrale, presieduto dal vescovo Soddu e concelebrato da numerosi esponenti del clero diocesano. Alla cerimonia parteciperanno autorità civili e militari, rappresentanti del mondo del lavoro, della scuola e delle associazioni di categoria. Il Coro Diocesano curerà la parte musicale della celebrazione.

Durante il pontificale verrà accesa la lampada votiva e pronunciato l’atto di affidamento della città al santo patrono, un momento di particolare significato per riaffermare l’impegno degli amministratori pubblici verso il bene comune. La celebrazione sarà trasmessa in diretta televisiva e in streaming per permettere a tutti di partecipare.

La processione e il rientro dell’urna

Al termine della messa, si svolgerà la tradizionale processione cittadina per il rientro dell’urna di San Valentino nella basilica, accompagnata dal coro diocesano e dal corteo storico del XVII secolo. Il percorso attraverserà le vie principali della città, concludendosi con la benedizione sul sagrato della chiesa.

Un segno contro la violenza sulle donne

Nel pomeriggio, alle ore 17, presso la Curia diocesana di Terni, sarà inaugurata una Panchina rossa contro la violenza sulle donne, situata nel Cortile dei Vescovi. L’iniziativa, promossa dalla Caritas diocesana e dall’associazione San Martino impresa sociale, fa parte del progetto “Non è amore scarpe rosse” e vuole sensibilizzare la comunità su un tema di grande attualità. Il gesto simbolico richiama l’importanza di un cambiamento culturale e sociale, ispirato ai valori cristiani di rispetto e dignità per ogni persona.

Redazione

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