Il nuovo ospedale Narni-Amelia sarà operativo nel 2031, ma per raggiungere questo obiettivo serviranno ulteriori 20 milioni di euro oltre ai finanziamenti Inail già stanziati. Lo ha annunciato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti, delineando tempi e risorse necessari per completare l’opera, destinata a sorgere in località Cammartana.
Intanto, proseguono i lavori per la viabilità di accesso, indispensabile per collegare il futuro presidio sanitario alle principali arterie stradali del territorio. Tra le opere in programma emerge la costruzione di una rotatoria sulla Strada Regionale 205 Amerina, stimata in 2,5 milioni di euro. Il progetto, che include sia la fase di progettazione che quella di realizzazione, dovrebbe concludersi entro la prima metà del 2028.
I dettagli sono contenuti in una recente delibera di giunta regionale, che sancisce l’accordo tra la Regione Umbria e la Provincia di Terni, firmato nell’ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027. Le risorse sono state assegnate attraverso l’Accordo per la Coesione siglato il 9 marzo 2024 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Palazzo Donini.
La Provincia di Terni sarà il soggetto attuatore dell’intervento, assumendosi quindi una serie di impegni formali. Tra questi, la responsabilità di garantire l’anticipo delle somme necessarie in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi finanziari annuali, così da evitare ritardi nella realizzazione dell’opera. La convenzione prevede anche obblighi in materia di tracciabilità, contabilità, monitoraggio e controlli, elementi fondamentali per assicurare la trasparenza e la corretta gestione delle risorse pubbliche.
L’infrastruttura sanitaria rappresenta un tassello strategico per l’offerta ospedaliera dell’Umbria meridionale, andando a coprire un bacino territoriale che include i comuni di Narni e Amelia. L’attivazione funzionale prevista per il 2031 segna un traguardo a lungo termine, ma già oggi si lavora alla costruzione delle condizioni logistiche e amministrative necessarie per non accumulare ritardi.
Il fabbisogno aggiuntivo di 20 milioni impone però una nuova fase di ricerca di finanziamenti, che potrebbe coinvolgere ulteriori enti istituzionali o prevedere nuove fonti di copertura. La definizione dei fondi e la gestione integrata degli interventi collaterali, come la viabilità di accesso, costituiscono le sfide immediate per garantire la realizzazione nei tempi previsti del nuovo ospedale, considerato una priorità per il sistema sanitario umbro.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.