Un grave incidente si è verificato nella mattinata di martedì lungo il tratto nord dell’autostrada A1, all’altezza di Orvieto, dove un operaio di 38 anni è stato investito da un tir mentre era impegnato in operazioni di manutenzione. L’uomo, Umberto Rosito, nato nel 1987, di Corato (Bari), ma residente da tempo nella città umbra, lavorava per conto di una ditta locale specializzata in interventi autostradali.
Secondo quanto ricostruito dalle prime indagini, l’operaio si trovava regolarmente in carreggiata per eseguire le sue mansioni quando un mezzo pesante in transito lo ha travolto. L’impatto non gli ha lasciato scampo. Sul luogo è intervenuta immediatamente la Polizia Stradale di Orvieto, che ha avviato gli accertamenti per chiarire le circostanze e verificare l’esatto svolgimento dei fatti.
L’uomo veva appena iniziato a predisporre la segnaletica per un cantiere stradale gestito da una impresa di Orvieto e relativo alle manutenzioni del tratto di autostrada A1 poco oltre lo svincolo di Orvieto in direzione Firenze. Secondo quanto reso noto da Autostrade la presenza dell’operaio “era correttamente segnalata al traffico”.
Nel frattempo, era stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso, ma i sanitari, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il mezzo aereo è stato dunque fatto rientrare senza proseguire nella missione di soccorso.
Presenti sul luogo dell’incidente anche i responsabili dell’impresa per cui lavorava la vittima, oltre ai dirigenti di Autostrade per l’Italia e agli agenti della Polstrada. Il tratto interessato è stato subito messo in sicurezza, mentre il traffico ha subito un rallentamento, continuando comunque a fluire sulla corsia di sorpasso. L’uomo lascia una moglie e una bimba di 3 anni.
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