“Non possiamo restare in silenzio di fronte a una scelta politica che scarica sulle famiglie umbre gli errori di gestione della Regione. Dopo appena cinque mesi di governo, questo è il ‘nuovo corso’? Fermatevi. I lavoratori umbri non meritano tutto questo“. Un appello deciso, da parte del sindacato Ugl Metalmeccanici di Terni, nei confronti dell‘amministrazione regionale dell’Umbria. Forti critiche alla giunta Proietti e alla manovra fiscale varata. “L’unica vera novità introdotta dalla nuova amministrazione dopo le promesse elettorali – si afferma – sembra essere ‘più tasse per tutti’. Un autentico scandalo, che ha trovato smentita persino nelle stime del Ministero dell’economia e delle finanze, che ha ridimensionato le previsioni catastrofiche diffuse dalla giunta“.
IL PARADOSSO DEL FONDO. Ugl Metalmeccanici Terni parla esplicitamente di manovra eccessiva anche in merito al debito legato alla sanità, dicendo pure che non vi è alcun debito che non possa essere gestito con strumenti alternativi all’aumento delle tasse. “Eppure – si prosegue – si è scelto di gravare ancora una volta sulle spalle dei cittadini, e per di più, fatto ancor più grave, senza una destinazione chiara e trasparente delle nuove entrate. Si parla genericamente di sanità, ma emergono anche voci su iniziative non ben definite, tra cui un improbabile ‘fondo per l’abbattimento delle tasse’, che paradossalmente si alimenta proprio con nuove tasse“.
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