Ascolta “Nuova vita”, l’album d’esordio del narnese Giuseppe Campagnani candidato alle Targhe Tenco

Dieci tracce intense, molto italiane e lontane dalle logiche commerciali: il cantautore e medico presenta il suo primo lavoro

Esce “Nuova vita”, lavoro d’esordio di un giovane medico e cantautore narnese, il trentunenne Giuseppe Campagnani. Residente nel cagliaritano, dove appunto vive facendo il medico, Campagnani ha deciso di dare il via alla nuova passione.

Il cantautore così ha pubblicato su tutte le piattaforme il suo lavoro: dieci tracce intense anticipate dal singolo “Il treno”, molto italiane nel sound e ricercate nel testo. Non a caso è stato inserito fra i possibili candidati dalle Targhe Tenco, per la miglior Opera Prima, premio che sarà assegnato a fine anno da una giuria di giornalisti del settore. Campagnani non ha una etichetta alle spalle: ha infatti deciso di affiancare alla pratica clinica un percorso musicale costruito in autonomia, fuori dalle rotte canoniche dell’industria.

“Nuova Vita”, uscito ieri, è un lavoro artigianale, rigoroso, colto, che si colloca nella scia della grande tradizione cantautorale italiana ma ne rifiuta l’imitazione nostalgica. Campagnani scrive per necessità, e si sente: nelle sue canzoni non c’è alcun compiacimento stilistico, solo l’urgenza di raccontare ciò che resta tra le pieghe della vita quotidiana – l’attesa, il perdono, la ricerca di un punto fermo.

Un progetto realizzato insieme all’arrangiatore russo Anton Mikhailov, che coniuga piano e voce ad elementi di musica classica e una scrittura priva di fronzoli, attenta al dettaglio e al ritmo del pensiero. Nessun intento didascalico, nessun artificio emozionale. Solo un disco scritto con cura, sensibilità e coerenza.

 

Campagnani spiega che “Questo disco è nato in una fase di transizione della mia vita. Ho sempre scritto canzoni, ma non ho mai pensato che avrebbero visto davvero la luce. Poi ho capito che le cose più fragili sono anche quelle che vale la pena condividere. Lavorare su ‘Nuova Vita’ è stato un modo per fermarmi, fare ordine, e ritrovare una direzione. Anche se imperfetta, è mia. E mi somiglia”.

La candidatura alla Targa Tenco non è solo una tappa simbolica: inserisce “Nuova Vita” in un contesto culturale che ha sempre riconosciuto alla parola cantata il potere di incidere nel pensiero comune, di non essere solo forma, ma contenuto vivo, capace di interrogare il presente e attraversare coscienze, tempi, domande. In effetti è un disco fuori dagli schemi attuali, che non segue le mode, estetiche forzate e storytelling costruiti, semplicemente rappresenta il modo dell’artista di vivere la musica, oltre qualunque logica commerciale.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Mr. Marra e Raffaele Giuliani
Una serata dedicata a giovani, cambiamenti sociali e linguaggi digitali con il podcaster romano e...
L’attrice ternana torna al cinema nel crime-drama diretto da Claudio Di Napoli: nel cast anche...
La nuova opera è pronta, il 17 maggio inaugurazione e concerto di Rita Marcotulli...

Altre notizie