Fratelli d’Italia, insieme alla consigliera del gruppo Misto Cinzia Fabrizi, ha presentato un atto di indirizzo in consiglio comunale sulla sicurezza della Polizia Municipale, affrontando una questione centrale per la città di Terni: la protezione degli agenti di Polizia Locale e la sicurezza dei cittadini. L’atto mira a rispondere alla crescente complessità dei contesti in cui si trovano ad operare i vigili urbani, che non sono più impegnati solo in semplici controlli sul traffico o in sanzioni amministrative, ma affrontano quotidianamente situazioni di ordine pubblico sempre più delicate.
Fdi e Fabrizi sottolineano: “Chi conosce da vicino il lavoro quotidiano della Polizia Locale sa bene che gli agenti sono chiamati ad affrontare contesti sempre più complessi, come la gestione di persone in stato di alterazione o il confronto con soggetti violenti, talvolta con fragilità psichiche evidenti.” In questi casi, un intervento può rapidamente degenerare, mettendo in pericolo l’incolumità degli agenti, dei cittadini e di chiunque sia presente.
Secondo i consiglieri, non si può più ignorare questa realtà, soprattutto considerando che gli strumenti attualmente in dotazione agli agenti, come lo spray urticante, risultano ormai insufficienti. “Non possiamo aspettare che sia un incidente a ricordarci ciò che già sappiamo: gli strumenti attuali non sono più sufficienti.”,dicono A supporto di questa richiesta, il Decreto del Ministero dell’Interno del 2021 ha già aperto la possibilità per la Polizia Locale di utilizzare il Taser, a condizione che gli agenti siano adeguatamente formati e che venga ottenuta l’autorizzazione prefettizia.
Con l’atto di indirizzo, Fratelli d’Italia e la consigliera Fabrizi chiedono che Terni avvii un percorso per dotare gli agenti di Polizia Locale di questo strumento di dissuasione non letale. “Con fermezza e senso di responsabilità, chiediamo che anche a Terni si avvii un percorso per dotare gli agenti di Polizia Locale del Taser, un passo non solo tecnico, ma politico e culturale”, ha dichiarato Fabrizi, evidenziando come la sicurezza non debba essere vista come repressione, ma come prevenzione.
Il fine di questa proposta non è solo quello di ridurre il rischio di infortuni per gli agenti e per i cittadini, ma anche di evitare che si verifichino situazioni traumatiche che potrebbero portare a contenziosi legali, con richieste di risarcimento strumentali. “Ridurre il rischio di infortuni, evitare situazioni traumatiche, significa rafforzare l’efficacia e la giustizia dell’azione amministrativa”, hanno dichiarato i proponenti. Questo, in sostanza, consentirebbe agli agenti di operare in maniera più sicura ed efficace, tutelando anche loro stessi mentre svolgono il loro fondamentale lavoro di protezione della città.
Fratelli d’Italia, infine, ha ribadito che questa richiesta è una forma di sostegno per chi indossa ogni giorno la divisa per proteggere la comunità. “Abbiamo il dovere di essere al fianco di chi ogni giorno indossa una divisa per proteggere la nostra città e chiediamo di dotare la Polizia Locale degli strumenti necessari per svolgere il loro compito con efficacia e in sicurezza”, ha concluso la consigliera Fabrizi.
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Giusto
Veramente serve la muncipale. Non li vedo mai on giro, solo davanti al comune
Giusto bisogna usare il pugno duro altrimenti questi delinquenti si prendono gioco delle forze dell’ordine basta con filosofie buoniste ristabilire l ordine ed il rispetto delle regole ora basta
Non solo alla municipale….
Giusto