L’Umbria chiude le porte al nucleare

Parere negativo al disegno di legge, l'assessore De Luca: "Niente scorie, sì alle rinnovabili"

Nessuna centrale nuclEare in Umbria. Meglio puntare sulla transizione energetica con le altre rinnovabili. La Regione, in questo modo, boccia la soluzione di un reattore nel territorio regionale. E’ stato dato parere negativo sullo schema del disegno di legge recante “Delega al governo in materia di energia nucleare sostenibile” nell’ambito della consultazione telematica sulla convocazione della Commissione Ambiente, Energia e Sostenibilità. La posizione è motivata dalle persistenti criticità non risolte e dal mancato recepimento di quasi tutte le richieste avanzate da Anci e dalle Regioni. Tra le motivazioni del no al disegno di legge c’è il mancato recepimento di ogni emendamento di Anci e delle altre regioni. Il Ddl non prevede l’individuazione di criteri e modalità per il coinvolgimento delle regioni nella scelta dei siti per gli impianti nucleari e per lo smaltimento delle scorie.

DE LUCA: “PRONTI A IMPUGNARE”. Sulla vicenda, c’è il commento dell’assessore all’ambiente, ThoMas De Luca, che fa riferimento proprio all’emendamento respinto: “Era un emendamento volto a coniugare l’iniziativa privata con la pianificazione energetica regionale“. L’assessore reputa “inaccettabile” l’idea di pensare a una centrale nucleare in Umbria, dando, di nuovo, un’altra spallata al ComuNe di Terni che invece intende realizzare un impianto del genere. “Impossibile – dice De Luca – solo pensare a una centrale nucleare o un deposito di scorie sul territorio. Il governo addirittura vorrebbe far decidere ai privati dove realizzarle, esautorando completamente ogni comunità. Noi siamo pronti ad impugnare la legge ricorrendo in via diretta al giudizio di legittimità della Corte Costituzionale. Il governo può stare sereno: in Umbria la transizione energetica si farà, ma con idroelettrico, fotovoltaico ed eolico“.

Redazione

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1 anno fa

L’UMBRIA CHIUDE AL MINI NUCLEARE A PRESCINDERE!!! e senza nemmeno sapere di ciò che si tratta. È vero che la parola “nucleare” porta con sé un bagaglio di timori legati a eventi passati e all’immaginario collettivo, ma è fondamentale distinguere le nuove generazioni di reattori, che puntano a livelli di sicurezza intrinseca molto elevati. Perché i mini-reattori nucleari sono considerati sicuri I mini-reattori nucleari, o Small Modular Reactors (SMRs), rappresentano una nuova frontiera nella tecnologia nucleare e sono progettati per essere intrinsecamente più sicuri rispetto ai reattori di grande taglia del passato. Ecco alcuni motivi: * Sicurezza intrinseca e sistemi… Leggi il resto »

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