Carceri, garante dei detenuti: “A Terni 170 detenuti psichiatrici. A quando le Rems?”

L'avvocato Caforio: strutture sovraffollate con fino a 6 detenuti per cella, servono interventi urgenti sul piano logistico e sanitario

Le carceri umbre rischiano di “implodere”. A lanciare l’allarme è il garante regionale dei detenuti, l’avvocato Giuseppe Caforio, che in occasione del Ferragosto ha visitato le strutture penitenziarie di Orvieto e Terni. Malgrado un clima definito di “altissima tensione”, non si sono verificati episodi violenti, ma la situazione resta gravissima, tanto da rendere necessarie “misure urgenti sia sotto il profilo logistico ma anche sanitario”.

Negli ultimi trenta giorni, secondo quanto riferito da Caforio, le carceri umbre sono state destinataria di un’ondata di trasferimenti, in prevalenza dalla Toscana, di detenuti con problemi psichiatrici. “Solo a Terni ne sono arrivati 170”, ha dichiarato. La situazione, già difficile, è peggiorata ulteriormente a causa della richiesta del provveditorato di Firenze di aumentare i posti letto per cella fino a cinque o sei, nonostante le celle siano state progettate per accogliere solo due persone.

“La comandante del carcere di Terni mi ha rappresentato il lungo elenco di problemi quotidiani che si stanno affrontando”, ha detto Caforio, spiegando che il sovraffollamento esaspera una condizione già critica. Attualmente, la media è di quattro detenuti per cella, ma il flusso in ingresso non accenna a diminuire.

Caforio ha sottolineato come l’Umbria sia ancora priva di una Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza), struttura fondamentale per accogliere i detenuti psichiatrici. “È un’esigenza indifferibile”, ha affermato, ricordando anche l’appello di Francesca Basilici, madre di Asia,  che denuncia l’assenza di misure per la figlia, ritenuta “ad alta pericolosità sociale” ma attualmente libera.

Il garante ha poi evidenziato la grave carenza di personale medico nelle carceri umbre, definendo il sistema sanitario interno “fragile e incapace di garantire continuità assistenziale”. In un colloquio avuto con la presidente della Provincia, Stefania Proietti, si sono immaginati interventi urgenti per rafforzare l’apparato sanitario penitenziario, ma le difficoltà nel reperire personale restano un ostacolo concreto.

Il ruolo cruciale della polizia penitenziaria

Nonostante la pressione crescente, non si sono verificati suicidi o episodi di violenza nelle carceri umbre durante Ferragosto, a differenza di quanto accaduto in altre regioni italiane, dove sono state registrate cinque morti in due giorni. Questo è stato possibile grazie al lavoro instancabile della polizia penitenziaria, alla quale Caforio ha espresso pubblicamente solidarietà e gratitudine.

“La polizia penitenziaria sta facendo i salti mortali”, ha dichiarato. Il personale, già sottodimensionato, ha rinunciato a ferie e permessi, coprendo anche funzioni sanitarie, socio-assistenziali e psicologiche. Si tratta di un carico insostenibile, che rischia di compromettere ulteriormente la tenuta del sistema.

La creazione di un provveditorato per l’Umbria, deliberato dal Consiglio dei Ministri a dicembre 2024, non è ancora stata attuata, con continue posticipazioni e l’assenza di una nomina ufficiale. “Si tratta di un passo essenziale per affrontare in modo strutturale le criticità del sistema carcerario regionale”, ha evidenziato Caforio, che auspica una nomina entro la fine del mese.

Segnali di apertura arrivano dalla sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che ha espresso disponibilità a collaborare per la creazione di una Rems nel territorio comunale, una proposta definita dal garante “un buon inizio”, ma che necessita ora di una rapida concretizzazione.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Incidente stradale sulla E45 tra Terni e San Gemini, sul posto anche l'elisoccorso...
Parco Jan Palach
Un esposto al Comune segnala rumori notturni, rifiuti abbandonati, illuminazione invasiva e problemi di sicurezza...
coop Gabelletta
Dopo la chiusura improvvisa del supermercato ad agosto, il complesso commerciale Fontana di Polo si...

Altre notizie