E’ tornato nella sua vecchia scuola superiore dopo alcuni anni. Non per rivivere ricordi di gioventù, ma per portare via oggetti contenuti al suo interno. Dopo il furto avvenuto all’Ipsia Sandro Pertini, con alcuni oggetti portati via e poi ritrovati, le indagini portate avanti da Carabinieri di Terni hanno permesso non solo di recuperare la refurtiva ma anche di risalire a colui che le deteneva.
TRADITO DA UN CELLULARE. Gli oggetti, tutti restituiti alla scuola, sono stati infatti trovati per gran parte nell’abitazione di un giovane di 28 anni di origine ucraina. Si è risaliti a lui grazie a un telefono cellulare che aveva lasciato all’interno dell’edificio scolastico, ma un aiuto prezioso è arrivato anche dai filmati del circuito di videosorveglianza. Gli oggetti in questione erano dei tablet, alcuni computer portatili e altri strumenti da lavoro. L’autore del furto, che era avvenuto il 30 agosto 2025, si era introdotto nella scuola forzando la maniglia di una finestra e riuscendo a raggiungere il laboratorio di elettronica che si trova al primo piano dell’edificio. Per il giovane è scattato il deferimento per furto aggravato.
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