“Sono pronto a dimettermi, visto che io sono il problema, se in Regione destra e sinistra fanno una delibera congiunta in cui mettono nero su bianco, con un cronoprogramma, che in cinque anni fanno il nuovo ospedale di Terni”. Le due date che Bandecchi pone sono il 15 Dicembre per scegliere la location e il 30 Luglio per la prima pietra.
Così Stefano Bandecchi in una conferenza stampa improvvisata in Provincia in risposta all’assenza delle opposizioni al consiglio comunale allargato sul tema ospedale “convocato dalle stesse opposizioni”.
Il sindaco e presidente della Provincia è tornato sulle motivazioni dell protesta e in particolare le sue posizioni a sostegno di Israele: “Oggi sembra che se non stai con Hamas non puoi parlare. Per questo motivo destra e sinistra bloccano i lavori: se mi fanno questa delibera, visto che hanno un problema con me, mi tolgo di mezzo. Però poi mi ricandido”.
E conclude: “Se non fanno la delibera, li smaschero, vuol dire che non hanno intenziome di farlo”.
Nel consiglio comunale, dice Bandecchi, non è emerso nulla di nuovo. “Si è vista una Regione confusa, una Presidente che non ha detto niente di definitivo e chiaro. Io invece – ha concluso Bandecchi – continuo a pensare che l’ospedale di Terni sia la priorità e che quello di Narni-Amelia, senza la struttura del capoluogo, non serva a nulla e non abbia senso”.
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Lascia perdere tanto sono solo chiacchiere politiche, non l hanno fatto finora e mai lo faranno.
A loro Terni piace così…
Poi se lamentano.