L’Avvocatura Regionale, con una nota, precisa alcune situazioni emerse nei giorni scorsi relativamente all’udienza presso il Tar dell’Umbria sul ricorso presentato da Palazzo Cesaroni sul progetto stadio clinica.
“La Regione Umbria – si legge – per il tramite della propria Avvocatura non ha in alcun modo e forma ritirato l’istanza cautelare o rinunciato all’udienza del 18.11.2025; su richiesta congiunta di tutti i legali delle parti il Presidente ha accolto la fissazione breve della trattazione per l’udienza del 27 gennaio 2026, nell’udienza pubblica del 27 gennaio 2026 verranno trattati in “abbinamento al merito dell’istanza cautelare”.
E si legge ancora: “La Regione dell’Umbria, pertanto, continuerà, nel rispetto degli strumenti previsti dall’ordinamento giuridico, in regime di massima pubblicità e trasparenza, a tutelare i propri diritti soggettivi e interessi legittimi in una vicenda nella quale ha sempre agito nel rispetto delle regole amministrative e giudiziali”.
Si apprende che all’udienza erano presenti gli avvocati Luca Benci ed Anna Rita Gobbo per la Regione; Paolo Gennari e Francesco Silvi per il Comune di Terni; Giovanni Ranalli per le controinteressate Ternana Women Srl e Ternana Calcio; Carmine Andrea Silvestri per Stadium.
Nel frattempo, dopo l’apposizione dei cartelli da parte della Ternana Women e di Stadium per l’avvio dei lavori, è scoppiata la polemica politica, lanciata da Sinistra Italiana.
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