Il progetto stadio-clinica all’Università di Perugia, Giorgini: “Non più motivi ostativi”

Il progetto stadio-clinica della Ternana diventa oggetto di studio all’Università di Perugia, con un focus sulla finanza di progetto e sullo sviluppo urbanistico della città.

Rup Piero Giorgini

Venerdì pomeriggio, nell’ambito dell’iniziativa ‘I dialoghi di Zimé’ organizzata dal dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, si è svolto un incontro tecnico sul progetto stadio-clinica della Ternana. Il convegno, coordinato dal professor Fabio Santini, presidente dei corsi di laurea in economia della sede ternana, ha visto la partecipazione del RUP (Responsabile Unico del Procedimento) del progetto, Piero Giorgini, e del project manager Sergio Anibaldi. Durante l’incontro sono stati approfonditi gli aspetti economici e procedurali del progetto, attualmente oggetto di un ricorso da parte della Regione. 

Un progetto di sviluppo sostenibile

Il progetto stadio-clinica si inserisce in una serie di interventi che mirano a trasformare Terni in una città sostenibile attraverso la valorizzazione delle strutture esistenti e la realizzazione di nuove infrastrutture. Secondo l’assessore allo sviluppo economico Sergio Cardinali, sono numerosi i progetti che coinvolgono vari settori economici, con l’obiettivo di trasformare la storia industriale della città in una realtà urbana che guarda al futuro, integrando anche il polo chimico, AST e le università. Tuttavia, come sottolineato dallo stesso assessore, “servono soldi” per portare avanti queste ambiziose iniziative, una necessità che porta alla spinta verso project financing.

Il ruolo del project financing e la collaborazione con i privati

Il progetto stadio-clinica, ha spiegato Giorgini,  è uno degli esempi più rilevanti di finanza di progetto nella città di Terni. Con un valore complessivo di 64 milioni di euro, la realizzazione del nuovo stadio e della clinica sarà interamente finanziata da investitori privati, senza alcun ricorso a risorse pubbliche. La scelta di ricorrere a questa modalità, come spiegato dal RUP Piero Giorgini, è stata una necessità per superare le difficoltà di bilancio del Comune, che non avrebbe potuto sostenere finanziariamente un progetto di tale portata. La struttura sarà quindi concessa in diritto di superficie ai privati, che vedranno un ritorno economico dalle attività commerciali, dai canoni di locazione e dallo sfruttamento dei parcheggi e della clinica.

“Il percorso che ha portato al progetto stadio-clinica è stato lungo e complesso- ha detto Giorgini – Iniziato nel 2010 con la realizzazione delle piscine dello stadio e proseguito con il palazzetto dello sport (inaugurato nel 2023), il progetto ha visto nel tempo vari interventi di riqualificazione urbana e la creazione di nuovi spazi pubblici. L’obiettivo è quello di collegare la zona sportiva con il centro città, come testimoniato dalla realizzazione del sottopasso di via Aroldi, inaugurato di recente, che ha migliorato l’accessibilità e ridotto le distanze”

Le problematiche e le soluzioni adottate

Il progetto stadio-clinica, ha ricordato il Rup ripercorrendo le tappe ,  si è sviluppato seguendo un iter procedurale che ha coinvolto diversi passaggi burocratici, inclusa una conferenza dei servizi preliminare e una proposta di pubblico interesse approvata dal Consiglio Comunale. Durante l’incontro, Giorgini ha anche ricordato la scadenza del certificato di idoneità statica per lo stadio Liberati, previsto per il 2026, che potrebbe richiedere lavori costosi per il suo rinnovo. In alternativa, la capienza dell’impianto potrebbe essere ridotta. Inoltre, il progetto ha incontrato alcune difficoltà relative al convenzionamento della clinica, a causa di problematiche legate alla programmazione sanitaria regionale, che inizialmente non prevedeva i posti letto necessari per la provincia di Terni. Tuttavia, una volta superato questo ostacolo, il progetto ha potuto proseguire, con il sostegno delle istituzioni locali e regionali.

Le prospettive per il futuro

Il progetto stadio-clinica si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile per la città di Terni. Secondo Sergio Anibaldi, il project manager, il modello di finanza di progetto permette di stimolare sia società private che enti pubblici a investire nella rigenerazione urbana. Inoltre, l’uso delle attività collaterali allo stadio, come la clinica, rappresenta una delle soluzioni per rendere l’investimento sostenibile e profittevole nel lungo periodo.

Il contratto di convenzionamento della clinica, che non poteva essere richiesto prima della costruzione della struttura, rappresenta uno degli aspetti chiave per garantire la sostenibilità economica del progetto. Il modello prevede la subconcessione dell’impianto, l’affitto delle attività commerciali e i canoni derivanti dall’utilizzo dei parcheggi.

Un progetto strategico per la città

L’intervento non riguarda solo lo stadio e la clinica, ma anche una parte importante del piano di sviluppo urbano di Terni, un’opportunità per rilanciare l’economia cittadina e migliorare i servizi offerti ai cittadini. Il progetto stadio-clinica potrebbe rappresentare un esempio per altre città italiane, in particolare in vista di eventi internazionali come gli Europei 2032, per i quali l’Italia dovrà rinnovare molte delle sue strutture sportive.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Pierluigi rainone
9 mesi fa

Giorgini si è innamorato dei project financing nonostante facciano acqua da tutte le parti… Basti pensare a quello relativo alle piscine dello stadio e quello, ancora più evidente, quello del Palaterni. A breve verranno resi pubblici e portati alla luce i contratti stipulati dal Comune di Terni con il gruppo Salini(che ha costruito queste opere). Vedremo se il dirigente Giorgini sarà ancora convinto rispetto alla positività dei project financing….

È ora che i ternani siano messi al corrente di cosa stanno comportando questi project financing alle casse del Comune di Terni.

Articoli correlati

Trasporto pubblico Terni: confermato lo sconto di 100 euro sugli abbonamenti annuali per i residenti....
Giovanni Cari, ex liceale narnese, racconta la sua esperienza nel network internazionale UWC: il bando...
Palazzo Spada
Il nuovo piano elimina il contributo comunale previsto inizialmente e affida l'equilibrio economico alle rette...

Altre notizie