Enrico Galiano a Terni con “Meglio veri che perfetti”: serata evento sulla scuola e l’autenticità

Sabato 6 dicembre al Teatro Secci, il docente e scrittore dialoga con studenti, insegnanti e famiglie su educazione, ascolto e libertà di essere sé stessi

Il Teatro Sergio Secci di Terni ospiterà sabato 6 dicembre 2025 alle ore 21.00 l’incontro “Meglio veri che perfetti” con Enrico Galiano, insegnante, scrittore e voce influente del mondo educativo italiano. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Scuola e alle Politiche Educative del Comune di Terni, è organizzata in collaborazione con l’Associazione Terni Città Futura, e rappresenta un’occasione di confronto aperto e partecipativo sul ruolo della scuola nella società contemporanea.

L’obiettivo della serata è rimettere al centro la relazione educativa in un’epoca in cui i giovani affrontano sfide nuove, pressioni sociali e l’urgenza costante di apparire perfetti. Attraverso la voce di Enrico Galiano, che ha fatto dell’autenticità e dell’ascolto i cardini della sua esperienza didattica e comunicativa, si parlerà di scuola come luogo di umanità, dove l’errore diventa parte del percorso di crescita e dove la fragilità è riconosciuta come risorsa.

Galiano, insegnante di lettere nella scuola secondaria, è autore di bestseller tradotti in diversi Paesi, come “Eppure cadiamo felici” e “L’arte di sbagliare alla grande”. Oltre alla scrittura, è conosciuto per l’enorme seguito sui social network, dove racconta la scuola con empatia, ironia e passione, raggiungendo oltre 800.000 follower tra Facebook, Instagram e TikTok. È anche ideatore della webserie “Cose da prof”, divenuta virale e punto di riferimento per migliaia di studenti e insegnanti.

Durante la serata, Galiano dialogherà con il pubblico – in particolare studenti, insegnanti e famiglie – toccando temi come autenticità, uso consapevole delle tecnologie, ascolto e coraggio di sbagliare. L’incontro si inserisce nel percorso avviato dal Comune per favorire il dialogo tra scuola, istituzioni e comunità: una riflessione necessaria in un contesto sociale dove la pressione verso la performance può compromettere la crescita libera e consapevole dei più giovani.

L’assessora alla scuola Viviana Altamura ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Accogliere Enrico Galiano a Terni è un segno concreto di quanto la nostra città creda nella scuola come luogo di crescita autentica. La scuola non deve giudicare, ma accogliere; non misurare, ma ascoltare; non imporre, ma accompagnare. ‘Meglio veri che perfetti’ ci ricorda che l’errore è parte del cammino, che la fragilità è forza e che solo attraverso l’imperfezione si può essere davvero umani.”

Anche Michele Rossi, direttore artistico di Terni Città Futura, ha evidenziato la portata simbolica dell’evento: Questa collaborazione con il Comune di Terni è per noi un riconoscimento importante. Cultura e inclusione devono camminare insieme. Come associazione, crediamo che eventi come questo rappresentino uno spazio reale di partecipazione per tutti, soprattutto per i più giovani.”

La serata, gratuita e aperta alla cittadinanza, si configura come un momento di riflessione collettiva sul ruolo della scuola e sull’importanza di costruire comunità educative basate su empatia, libertà interiore e rispetto delle individualità.

Redazione

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