Stadio, altro “no” a fondi privati: “Liberati bene pubblico, percorso partecipato per ristrutturazione”

Con manifesti affissi in città, Sinistra Italia e AVS rilanciano la ristrutturazione del Liberati con fondi pubblici, tutelando i murales storici e coinvolgendo la cittadinanza in un percorso partecipato

Stadio Liberati

«Lo stadio Libero Liberati è un bene pubblico, una risorsa fondamentale e una memoria viva della comunità ternana». Con queste parole, la segreteria provinciale di Sinistra Italiana ha riacceso il dibattito sulla destinazione e la gestione dell’impianto sportivo ternano, chiedendo a gran voce la sua ristrutturazione attraverso risorse pubbliche e procedure trasparenti, senza lasciare spazio a «scorciatoie o operazioni opache a vantaggio del privato». Un tema questo molto caro a sinistra, non solo per le posizioni della Regione, che ha fatto ricorso contro il progetto della clinica, con successiva mano tesa, ma anche da parte di movimenti come Medicina Democratica, che più volte si è espessa contro questo progetto

I manifesti affissi in vari punti di Terni parlano chiaro: per Sinistra Italiana lo stadio «non è solo un impianto sportivo, ma un luogo identitario per generazioni di ternane e ternani», che «può e deve tornare ad essere polo di socialità, sport, cultura e aggregazione». In questa visione, si inserisce un elemento storico cruciale: i murales realizzati negli anni Settanta dagli esuli cileni, rifugiati in Italia dopo il colpo di Stato contro Salvador Allende.

Quei murales, simbolo di «solidarietà internazionale» e «identità antifascista», secondo il partito rappresentano «un patrimonio unico», da tutelare, restaurare e valorizzare, non da rimuovere o sacrificare. Per Sinistra Italiana, la loro presenza è «parte integrante del progetto di riqualificazione» dello stadio, e non un elemento secondario. La memoria di Terni si intreccia con quella dell’esilio cileno, e questa eredità culturale secondo Si e Avs va rispettata. Su questo tema c’era stata la sponda anche di una fetta del tifo rossoverde.

Da qui l’appello alle istituzioni locali: «Chiediamo che siano le amministrazioni a promuovere e facilitare l’avvio di un percorso pubblico di progettazione partecipata sul futuro dello stadio», scrive il partito, che invita associazioni culturali, sportive, sociali, movimenti, comitati e professionisti di settore a collaborare alla definizione del progetto. L’obiettivo è quello di evitare che il Liberati diventi «un terreno di speculazione» o «uno strumento di ricatto politico ed economico».

«Siamo pronti a fare la nostra parte», dichiara Sinistra Italiana, «in ogni sede istituzionale e nella società ternana», per difendere il carattere pubblico dello stadio e costruire un progetto «all’altezza della città, della sua storia e delle sue memorie». La proposta include la valorizzazione dello stadio come bene collettivo, capace di ospitare eventi sportivi, culturali e sociali, con una visione moderna e inclusiva, ma radicata nella storia locale.

Il Liberati, sottolinea ancora il partito, «non è solo cemento e gradinate», ma «un simbolo della comunità», e va trattato come tale. «Restituirgli piena funzionalità e centralità urbana è un atto di giustizia verso la città e verso le generazioni che l’hanno vissuto». La ristrutturazione, aggiunge Sinistra Italiana, «deve essere una grande occasione pubblica, non un affare privato».

Redazione

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48 Commenti
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9 mesi fa

Ma FATELA FINITA CO STI POST DEMENZIALI

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9 mesi fa

altra pagina di comunisti. hanno 4 voti, alla est so armasti in 3 e vogliono avere voce in capitolo. nemmeno su scherzi a parte

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9 mesi fa

Fatela finita siete patetici

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9 mesi fa

Finitela con sta ristrutturazione RIDICOLI

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9 mesi fa

Sono appena diventato di estrema destra

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9 mesi fa

Ma come si fa ad essere così ottusi e inietti , per loro esiste solo l’ odio per Bandeccchi .. non c’è la fanno a capire che i politici passano ,ma le opere ,i posti di lavoro e lo sviluppo resta…. Ma è inutile non c’è la fanno …

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9 mesi fa

Sono d’accordo. Vorrei aggiungere una proposta che spero venga raccolta. Chiudiamo la visuale dello stadio cosicché potremmo organizzare a pagamento visite guidate dimodoche sia più fruibile per il turista. Voi non potete immaginare quanti amici mi chiamano da fuori che vogliono venire a vedere questo capolavoro. Con i lauti proventi potremmo finalmente abbassare le tasse.

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9 mesi fa

Ma chi rappresentate?

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9 mesi fa

Sinistra italiana? Sinistra per pochi. Disastri in qualsiasi parte dove voi siete

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9 mesi fa

Ahahahahahahahahah….

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