L’eolico delle polemiche nell’Orvietano, il Tar fissa la Camera di Consiglio

Enti contrari al progetto, il Comune di Orvieto rilancia: "La Regione non si è costituita"

Il Tar dell’Umbria entra nel merito con la Camera di Consiglio del 27 gennaio 2026 sulla questione del parco eolico tra Orvieto e Castel Giorgio. Controversia venuta fuori diopo che a Phobos è stato riconosciuto il diritto a realizzare gli impianti, consistenti in sette pale eoliche, considerando come silenzio assenso il mancato pronunciamento sulle autorizzazioni da parttìe della Regione dell’Umbria. La questione ha portato a insorgere gli ambientalisti e l’associazione Nova Orvieto, ma anche la stessa Regione e il Comune di Orvieto. Tutti contro il progetto, per il quaole ogni turbina avrà un diametro di rotore di 170 metri e un’altezza mozzo di 115 metri, con una potenza nominale di 6 megawatt ciascuna e con una potenza complessiva dell’impianto di 42 megawatt. Progetto sul quale, tra l’altro, c’è stato anche il parere negativo della competente Soprintendenza.

Cosa fa la Regione

Il Tar, ora, il 27 gennaio entrerà nel merito e prenderà una decisione. Nell’attesa il Comune, che aveva preso posizione sulla vicenda e si era ritrovato nel mezzo di una polemica con la Regione  e con l’assessore Thomas De Luca per dichiarazioni dello stesso percepite dall’amministrazione municipale orvietana come un’accusa di cercare visibilità e di diffondere notizie non veritiere. A sua volta, infatti, lo stesso De Luca aveva rilasciato delle precisazioni dopo che dal Comune orvietano si è affermato che la Regione non si fosse costituita in giudizio. Ora, lo stesso Comune, attraverso la sindaca Roberta Tardani e l’assessore Andrea Sacripanti che ha la delega all’ambiente, sostengono ancora che la Regione non si è costituita nella fase cautelare del procedimento. “Lo si evince – affermano – dall’ordinanza del Tar“. Poi aggiungono: “Torniamo sull’argomento sena voler fare altra polemica, ma solo per ribadire la verità, visto che l’assessore De Luca ci ha accusato di diffondere fake news“.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

All’ampliamento della discarica Le Crete, arriva un secco “no” dal Consiglio comunale di Orvieto. Nella...

Approvato il provvedimento autorizzativo, Ast procederà con il sistema Landfill mining...
Il provvedimento scatta il primo ottobre, è partita intanto la fase di sperimentazione...

Altre notizie