Il Circolo PD di Piediluco, attraverso il segretario Sandro Piccinini, ha lanciato un allarme sullo stato di degrado della frazione turistica di Terni. A poche settimane dall’inizio della stagione primaverile 2026, il paese lacustre si presenta ai visitatori con infrastrutture fatiscenti, spazi pubblici abbandonati e servizi essenziali assenti. La denuncia contrappone le dichiarazioni dell’amministrazione comunale alla realtà quotidiana che residenti e turisti si trovano ad affrontare.
Strade dissestate e segnaletica assente
Le strade di Piediluco versano in condizioni critiche, con manto stradale deteriorato e buche diffuse. La segnaletica orizzontale risulta completamente assente, inclusa quella destinata agli ambulanti che operano nel centro storico. L’assenza di indicazioni compromette sia la sicurezza stradale sia l’organizzazione del commercio locale.
Il paese turistico manca inoltre di bagni pubblici e di qualsiasi servizio di prelievo automatico come un Postamat, rendendo difficoltosa la permanenza per i visitatori che scelgono il lago e il suo territorio.
Lo spazio del Miralago: un’area strategica abbandonata
Particolarmente grave è la situazione dello spazio pubblico sopra il Miralago, una delle zone più frequentate del centro storico. Le ringhiere arrugginite attendono manutenzione da anni, mentre le aiuole sono state lasciate all’incuria. La pavimentazione dissestata rappresenta un pericolo concreto per l’incolumità pubblica, con lastre di travertino rotte e instabili che minacciano passanti e turisti.
Piazza Bonanni e l’ex Lido: degrado diffuso
Piazza Bonanni e l’area dell’ex Lido presentano uno stato di abbandono inaccettabile secondo il segretario del Circolo PD. Una fontana che avrebbe dovuto essere rimossa continua a occupare lo spazio, mentre l’intera zona dell’ex Lido versa in condizioni definite critiche dal comunicato.
Anche i parchi giochi destinati ai bambini, situati in piazza della Resistenza e in via Nocera, mancano di manutenzione ordinaria e risultano lasciati all’incuria.
La questione dei canoni idrici
Piccinini contesta l’utilizzo delle risorse disponibili, in particolare dei canoni idrici. Secondo la denuncia del PD, questi fondi vengono impiegati quasi esclusivamente per il taglio dell’erba, quando invece dovrebbero essere incrementati e destinati a interventi di maggiore impatto sul decoro urbano e sulla manutenzione.
Il segretario del Circolo democratico respinge l’argomento della carenza di fondi: “Le risorse ci sono”, sostiene, chiedendo una diversa allocazione delle stesse per dare risposte concrete alle esigenze del territorio.
La richiesta: programmazione su due livelli
La proposta politica del Circolo PD si articola su una programmazione a doppio binario. Da un lato, interventi di medio termine basati su progetti reali e strutturati capaci di trasformare Piediluco in una destinazione turistica competitiva. Dall’altro, la capacità di affrontare le urgenze quotidiane attraverso piccole manutenzioni che richiedono fondi limitati ma costante attenzione e presenza sul territorio.
“Occorre un cambio di passo”, afferma Sandro Piccinini, sottolineando come il decoro urbano e le piccole manutenzioni costituiscano elementi fondamentali per presentare Piediluco in maniera dignitosa ai turisti. L’obiettivo dichiarato è far decollare il potenziale turistico della località lacustre attraverso una seria programmazione che vada oltre le dichiarazioni di intenti.
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MA NON AVETE IL SINDACO SUPERMEN???? HAHAHAHA
Due luci due fioriere e rinasce.. c’è pensa Lui
Tutte le spiagge italiane sono in stato di abbandono e degrado, non solo Piediluco.
Gli italiani hanno perso l’amore per il mare già dagli anni 2000.
Ancora oggi la gente va al mare, ma sempre meno, e poi c’è sempre meno allegria.
Fosse stata pulita, qualcuno l’ avrebbe sporcata
Come i cittadini non vogliono nessuno non hanno fatto mai si che il paese si sviluppasse, non ce niente non vogliono niente .
Parliamo forse dello sporco della pavimentazione che fa pena e anche delle mattonelle sopra la spiaggia molte rotte e scollate ?
Guarda che le boe sono nuove come l’isola della partenza o la torre dei cronometristi e anche il centro remiero! Urla compà che ti fa l’eco!