La mattinata fortemente piovosa ha un po’ rovinato le cose, sia ai ternani che ai commercianti ambulanti. Ma nonostante il maltempo, la Fiera di San Valentino è una tradizione che in città è sempre sentita. E così, ombrelli aperti e impermeabili infilati, i visitatori non sono mancati. Sono stati meno del solito e meno del previsto, però non sono mancati i fedelissimi, che non guardano le condizioni meteo avverse per rinnovare la tradizione tipica di ogni 14 febbraio di un giro per la fiera nel giorno del Santo Patrono. Quasi duecento bancarelle, per vendere ogni cosa, dislocate tra tutta viale Trento dalla rotatoria con viale Trieste fino a quella con viale Turati dove si trova la statua del Santo dell’amore, in parte di viale degli Oleandri e in parte del parco. La tradizione vuole come sempre la presenza anche di stand per vendere porchetta e dolci. Tra gli operatori commerciali ambulanti, un po’ di malcontento e un po’ di delusione, per come il maltempo ha influito sulla presenza di pubblico. Qualcuno ha deciso di andare via prima della fine, ma tutti gli altri hanno deciso di resistere fino all’ultima ora.
La redazione di TerniTomorow vi ripropone alcuni momenti della Fiera di San Valentino edizione 2026, con foto scattate nel corso delle ore della mattina.
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La fiera della porchetta