Narni oggi celebra San Giovenale tra fede, storia e tradizione

Processione, messa solenne e corsa all’anello per il patrono della città umbra

San Giovenale

Narni si raccoglie oggi, domenica 3 maggio, per rendere omaggio al suo patrono, San Giovenale, con una giornata ricca di appuntamenti religiosi e manifestazioni storiche. Il cuore delle celebrazioni è rappresentato dalla solenne messa in Cattedrale, in programma alle 10.30, presieduta dal cardinale Enrico Feroci.

Durante la funzione si rinnova una delle tradizioni più sentite dalla comunità: l’offerta dei Ceri da parte delle parrocchie dell’antica diocesi. Contestualmente, il sindaco Lorenzo Lucarelli insieme al cardinale procederà all’accensione della lampada votiva davanti al busto del santo, simbolo di devozione e continuità spirituale.

La processione nel centro storico

Al termine della celebrazione religiosa, prende vita la tradizionale processione dedicata al patrono. Il corteo parte dal Duomo e attraversa alcuni dei luoghi più rappresentativi della città: piazza Garibaldi, via dell’Arco Romano e via Garibaldi, fino a raggiungere piazza dei Priori.

Qui viene impartita la benedizione ai fedeli presenti, prima del rientro in Cattedrale. Un momento di forte partecipazione collettiva, che unisce residenti e visitatori in un rito tramandato nel tempo.

Il ritorno della corsa all’anello storica

Nel pomeriggio, alle ore 17, la scena si sposta nella suggestiva cornice di piazza dei Priori, anticamente conosciuta come platea Major. Qui si svolge la rievocazione storica “De anulo argenteo currendo”, la tradizionale corsa all’anello che affonda le sue radici negli statuti comunali del 1371.

La competizione consiste in una prova equestre in cui i cavalieri dei Terzieri devono infilare un anello d’argento dorato, simbolo di prestigio e abilità. Una sfida che unisce spettacolo e memoria storica, mantenendo viva una tradizione secolare.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano numerosi cavalieri suddivisi nei tre Terzieri cittadini:

  • Per Mezule: Tommaso Finestra, Luca Morosini, Lorenzo Mariotti e Federico Minestrini
  • Per Fraporta: Luca Paterni, Leonardo Piciucchi, Riccardo Quintili e Raffaele Proietti
  • Per Santa Maria: Tommaso Suadoni, Francesco Matticari, Cesare Bonanni e Jacopo Matticari

Nel 2025 la vittoria era andata a Leonardo Piciucchi del Terziere Fraporta, rendendo ancora più attesa la sfida di quest’anno.

Musica e tradizione per la chiusura delle celebrazioni

La giornata si conclude alle 21.15 in Cattedrale con l’evento musicale “A cantar San Giovenale”, che vede la partecipazione di diversi cori del territorio. Tra questi figurano l’Harmoniæ Cœlestes, il coro Le Cantarine di Porta Sole e il coro del liceo musicale Angeloni di Terni, insieme al coro di voci bianche Le Biscromine.

Un appuntamento che unisce spiritualità e cultura, offrendo una chiusura suggestiva a una giornata intensa e ricca di significato per la comunità narnese.

Tradizione e identità nel cuore dell’Umbria

La festa di San Giovenale rappresenta uno dei momenti più importanti per la città di Narni. Religione, storia e partecipazione popolare si intrecciano, dando vita a un evento che rafforza il senso di appartenenza e valorizza il patrimonio culturale locale.

Redazione

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