La Corsa all’anello 2026 l’ha vinta di nuovo Santa Maria. La 58′ edizione della manifestazione di Narni ha visto il terziere vincitore precedere Fraporta e Mezule. Santa Maria ha vinto grazie ai cavalieri Tommaso Suadoni, Marco Diafaldi e Jacopo Matticari, con Francesco Matticari come riserva, chiudendo la gara con 225 punti, precedendo Fraporta (cavalieri Leonardo Piciucchi, Riccardo Quintili, Luca Paterni e riserva Matteo Tabanelli) che ha ottenuto 165 punti e Mezule (Luca Morosini, Tommaso Finestra, Mattia Zannori e Federico Minestrini come riserva) al terzo posto a quota 165 punti ma in lotta fino alla fine e tradito da due prove con zero punti nell’ultima tornata
Tenzone svolta come da tradizione al Campo de li giochi, cioè l’antistadio del Moreno Gubbiotti. Le condizioni meteo non del tutto clementi, pur non avendo impedito lo svolgimento della corsa, ha portato gli organizzatori ad annullare il corteo storico da piazza di Priori fino al campo della sfida che avrebbe dovuto precedere la tenzone. Come sempre, i cavalieri dei tre terzieri si sono sfidati in tre tornate con sfide incrociate, sul percorso a forma di otto, con sfide incrociate tra i terzieri stessi. Luca Paterni, di Fraporta, ha vinto il premio del miglior cavaliere giostrante, dopo che aveva vinto la corsa storica la domenica precedente. Tra le autorità presenti sugli spalti, con il sindaco Lorenzo Lucarelli a fare gli onori di casa, era presente anche la presidente della Regione dell’Umbria Stefania Proietti.
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