Aprirti, cielo. Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi parla e pronuncia parole taglienti come lame, la reazione è a dir poco stizzita. La settimana comincia con la polemica tra il primo cittadino e Forza Italia. Un incidente diplomatico politico nel quale Bandecchi afferma alcune cose e gli Azzurri rispondono respingendo ogni allusione e ogni accusa. Bandecchi, parlando di di Forza Italia dal suo scranno del Consiglio comunale, ha detto di conoscere molte persone di quel partito e anche “qualcuno di malaffare“. Un’affermazione che trova la dura reazione della segreteria comunale di Fi.
E le prove?
Ora, Forza Italia chiede al sindaco di Terni le sue scuse pubbliche. “Esprimiamo – afferma la segreteria comunale – ferma e indignata condanna per le dichiarazioni rese oggi dal sindaco, in risposta a un atto del consigliere comunale di Guido Verdecchia“. Quanto affermato, secondo Forza Italia è “un attacco grave, irresponsabile e privo di qualsiasi fondamento, all’intera comunità di Forza Italia di Terni, ai suoi iscritti, ai suoi militanti e a tutti coloro che, con dedizione e onestà, si impegnano ogni giorno al servizio dei cittadini e delle istituzioni“. Poi aggiunge: “Simili affermazioni, pronunciate per di più in una sede istituzionale quale il Consiglio Comunale, non possono essere liquidate come semplici scivoloni dialettici. Si tratta di accuse infamanti, che gettano ombre indebite sulla reputazione di persone per bene, senza che venga portata alcuna prova, alcun elemento concreto, alcuna circostanza verificabile a sostegno di quanto sostenuto“.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.