Cotarella a Terni: “Rafforzare la cultura del vino investendo nella qualità”

L'enologo è stato premiato a Terni nell'ambito della manifestazione Wine Love Weeeknd al Mercato di Campagna Amica

“Il vino italiano ha davanti a sé sfide importanti, ma anche grandi opportunità. Dobbiamo continuare a investire nella qualità, nella sostenibilità e soprattutto nella comunicazione, perché oggi più che mai è necessario far conoscere il valore del vino, il lavoro che c’è dietro ogni bottiglia e il legame profondo con i nostri territori. Le nuove generazioni rappresentano il futuro del settore: a loro dobbiamo raccontare il vino con un linguaggio moderno, trasparente e autentico. Solo così potremo rafforzare la cultura del vino e consolidare nel mondo il prestigio delle nostre produzioni”.

Così Riccardo Cotarella, già presidente di Assoenologi, premiato nel pomeriggio del 6 Giugno al Mercato di Campagna Amica nell’ambito di Wine Love Weekend.

Alla cerimonia sono intervenuti Mirko Trappetti, presidente del mercato coperto Campagna Amica Terni, il vicesindaco di Terni Paolo Tagliavento, il coorganizzatore di Wine Love Week End Simone Nelli, l’assessore regionale all’agricoltura Simona Meloni e il presidente di Coldiretti Umbria Albano Agabiti, che hanno sottolineato il valore del percorso professionale dell’enologo umbro e il suo contributo alla crescita e alla promozione del vino italiano nel mondo.

Riccardo Cotarella rappresenta la seconda generazione di una famiglia che ha dedicato la propria vita alla produzione di uva e vino. Nato a Monterubiaglio, piccolo borgo in provincia di Terni, ha studiato nella prestigiosa scuola di viticoltura ed enologia di Conegliano Veneto, costruendo negli anni una carriera che lo ha portato ai vertici del settore. Nel 1979, insieme al fratello Renzo, ha fondato quella che oggi è Famiglia Cotarella, una delle realtà vitivinicole più importanti e qualificate d’Italia, con circa 200 ettari di vigneti e quasi due milioni di bottiglie distribuite ogni anno sui mercati internazionali.

Alle attività vitivinicole distribuite tra Italia, Francia, Palestina, Giappone, Russia, Romania, Spagna, Serbia e Georgia affidano i propri vigneti e i propri vini alla sua esperienza professionale, contribuendo alla diffusione della qualità e della cultura del vino italiano nel mondo.

Redazione

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