Il festival Tributo d’Autore 2026 annuncia ufficialmente come prima grande protagonista Patty Pravo, straordinaria interprete con oltre 110 milioni di dischi venduti nel mondo. La conferenza stampa odierna del 29 giugno 2026 ha svelato il fulcro della nuova edizione, che mira a coniugare l’eccellenza della canzone italiana con la valorizzazione del patrimonio umbro. L’attesissimo concerto dell’artista veneziana si terrà nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano di Terni, location d’eccellenza preferita all’area esterna del PalaTerni per la sua intrinseca coerenza storico-culturale. L’evento serale sarà preceduto, nella stessa mattinata, da una visita guidata esclusiva all’area archeologica cittadina per offrire un’esperienza turistica completa.
Spazio ai giovani talenti con il contest Terni Canta d’Autore
Accanto alle leggende della musica nazionale, la kermesse rinnova il proprio impegno verso le nuove generazioni di artisti. Il prossimo 5 settembre andrà in scena Terni Canta d’Autore, il contest specificamente dedicato ai giovani interpreti e cantautori emergenti. Le iscrizioni si sono ufficialmente chiuse e la commissione tecnica è attualmente al lavoro per selezionare le numerose candidature pervenute da tutta Italia. Questa sezione della manifestazione rappresenta il pilastro complementare della filosofia del festival, impegnato a costruire il futuro del calcio in miniatura e della musica d’autore valorizzando i talenti di domani.
La mostra artistica di Ilaria Pescetelli alla BCT di Terni
Il ricco cartellone culturale si espanderà ulteriormente a settembre inoltrato grazie alle arti visive. Dal 17 al 20 settembre, le sale della biblioteca BCT affacciate su Piazza della Repubblica ospiterà una mostra dell’illustratrice ternana Ilaria Pescetelli. L’esposizione proporrà una serie di tavole artistiche interamente ispirate ai capolavori del cantautorato italiano. Tra le opere esposte, oltre a un omaggio a La donna cannone di Francesco De Gregori, figureranno due creazioni inedite dedicate proprio ai grandi protagonisti di Tributo d’Autore 2026, ovvero la stessa Patty Pravo e l’artista Raf.
Un festival radicato nel territorio da tredici anni
La longevità della rassegna testimonia la solidità di un progetto che coinvolge attivamente cittadini, scuole e istituzioni locali. In tredici anni di attività continuativa, considerando anche le storiche sessioni dedicate a Sergio Endrigo, l’organizzazione non ha mai annullato alcun appuntamento in programma. Il festival si conferma così un esempio virtuoso di resilienza e progettualità per l’Umbria. La manifestazione trasforma la città in un polo culturale nazionale, capace di far dialogare linguaggi artistici differenti e di custodire la memoria della grande canzone d’autore.
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