Nidi Peter Pan e via Cadore, Pd-M5S incalzano sulla gestione privata. Bandecchi: “Comune non ha soldi”

Consiglio comunale, interrogazione di Pd e M5S sul futuro dei due asili nido: nessuna traccia della delibera annunciata dal sindaco, mentre resta aperta l'ipotesi di coprogettazione con la cooperativa Actl

A un mese di distanza dalla seduta della Seconda commissione consiliare, Pd e M5S tornano a chiedere spiegazioni sul destino dei nidi comunali Peter Pan e via Cadore, al centro da settimane di un braccio di ferro politico sulla loro futura gestione. A presentare l’atto, sottoscritto da entrambi i gruppi consiliari, è la consigliera Spinelli, che nell’aula ha ricordato che «in Seconda commissione il sindaco ha dichiarato di aver ritirato la delibera di giunta che dava il via libera all’esternalizzazione del servizio solo perché era sbagliata […] e che a breve sarebbe arrivato il bando», attribuendo l’errore al direttore generale Carbone. Da allora, però, di quella proposta non c’è più traccia, così come resta senza risposte ufficiali l’istanza di coprogettazione presentata dalla cooperativa sociale Actl.

L’interrogazione, presentata al Consiglio comunale, ricostruisce con otto quesiti la situazione di stallo che si protrae ormai da settimane. Il primo nodo riguarda proprio l’assenza della nuova proposta di deliberazione, annunciata come imminente ma mai arrivata in aula: i consiglieri chiedono di conoscere le ragioni del ritardo e quali contenuti della versione precedente siano stati giudicati non in linea con gli indirizzi del sindaco. Al centro delle domande c’è soprattutto il modello gestionale che l’amministrazione intende adottare per i due nidi: concessione a soggetti esterni, coprogettazione con gli enti del Terzo settore, gestione diretta comunale o un’altra formula ancora da definire.

Pd e M5S vogliono inoltre sapere se l’istanza di Actl sia stata formalmente protocollata, a che punto sia la sua valutazione e se il Comune intenda pubblicare un avviso pubblico aperto a tutti gli enti del Terzo settore interessati, e non solo alla cooperativa che ha già presentato la propria proposta. Il tema si intreccia con quello, più urgente, della carenza di posti nei nidi comunali: a fronte di 173 domande di iscrizione, i posti oggi disponibili sono appena 78. L’amministrazione ha annunciato l’attivazione di 39 posti aggiuntivi, 24 al Peter Pan e 15 a via Cadore, ma senza indicare una data certa, lasciando famiglie e personale educativo nell’incertezza a ridosso del prossimo anno educativo 2026/2027.

Nell’atto trova spazio anche il riferimento a un’opportunità di finanziamento regionale: la Giunta dell’Umbria, con un provvedimento annunciato il 10 giugno 2026, ha approvato criteri e schema d’accordo per un intervento da 6 milioni di euro nell’ambito del Programma regionale Fondo sociale europeo Plus 2021-2027, Asse Occupazione, destinato a creare oltre 500 nuovi posti nei nidi e micronidi comunali negli anni educativi 2026/2027 e 2027/2028, tramite accordi diretti con i Comuni. Pd e M5S chiedono se l’amministrazione abbia avviato interlocuzioni con la Regione o presentato una manifestazione di interesse per accedere a queste risorse, e in caso negativo per quale motivo non intenda farlo.

I consiglieri sollecitano infine misure immediate per garantire continuità educativa, qualità del servizio e tariffe accessibili, oltre a una data entro cui trasmettere al Consiglio comunale tutti gli atti relativi alla nuova proposta, compresi i pareri tecnici e contabili necessari.

Sulla vicenda è intervenuto direttamente il sindaco Badecchi, che ha replicato a distanza definendo la questione una “storia ridicola” e sottolineando come il Comune non abbia le risorse per aprire nuovi asili: «Il comune non ha i soldi per poter aprire gli asili, quindi chi li vuole non deve pesare sui conti del Comune. Se destra e sinistra hanno quelli coi soldi, li portino».

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il Consigliere comunale sollecita il Sindaco Bandecchi a guidare un fronte istituzionale compatto contro la...
Regione Umbria dà il via libera al progetto Stadio-Clinica di Terni: Bandecchi rivendica il merito,...
Il procedimento autorizzativo per l’impianto di Orvieto al centro del confronto in Assemblea legislativa tra...

Altre notizie