Un sostegno concreto per contrastare il disagio giovanile e valorizzare il polo universitario locale. Il Consiglio comunale di Terni, nella seduta di mercoledì 15 luglio 2026, ha approvato con 20 voti favorevoli e 5 astenuti un accordo quadro con l’Università degli Studi di Perugia. Il provvedimento darà il via a un servizio di counseling psicologico rivolto agli iscritti del polo scientifico e didattico ternano per l’anno accademico 2026/2027. L’iniziativa nasce per rispondere in modo tempestivo alle crescenti richieste di aiuto psicologico da parte dei giovani. L’attivazione di questo sportello punta inoltre a ridurre il fenomeno dell’abbandono accademico, aumentando l’attrattività complessiva delle sedi universitarie della città.
Fondi dalle economie della mensa e locali gratuiti in via Carrara
La copertura finanziaria dell’operazione non graverà ulteriormente sulle casse comunali grazie a un’operazione di recupero crediti interni. Per finanziare il progetto, il Comune erogherà all’Università un contributo economico di 20.000 euro, attinti direttamente dalle economie di spesa del capitolo ristorazione scolastica derivanti dal ribasso di una nuova gara d’appalto per le mense. Oltre al supporto finanziario, l’amministrazione metterà a disposizione gratuitamente un locale idoneo per garantire la massima riservatezza durante i colloqui. Lo spazio per la consulenza psicologica a Terni è stato individuato all’interno delle salette comunali di via Carrara, locali già in gestione e assegnati alla Direzione Welfare dell’ente.
L’assessore Laudadio: “Un investimento per gestire stress, ansia e difficoltà”
L’amministrazione comunale rivendica la scelta politica di investire sul benessere psicofisico delle nuove generazioni all’interno del percorso di studi. Come spiegato dall’assessore all’università Tiziana Laudadio, l’attivazione di questo sportello colma un vuoto assistenziale avvertito da tempo all’interno del polo distaccato: “L’attivazione del servizio di consulenza psicologica per gli studenti universitari si configura come un investimento strategico finalizzato a contrastare il disagio giovanile e l’abbandono accademico. Oggi giorno sempre più università italiane offrono questo sportello per gestire eventuali situazioni di stress, ansia e difficoltà di studio nella consapevolezza che durante il percorso accademico i giovani affrontano molte sfide come la pressione dello studio, le aspettative personali e famigliari.”
Un percorso di maturazione complesso supportato dalle istituzioni
L’intervento del Comune si inserisce in una più ampia strategia di welfare studentesco che punta a rendere Terni una città a misura di studente. Le difficoltà legate al trasferimento, alla gestione dei tempi d’esame e alle ansie da prestazione accademica richiedono infatti supporti professionali specifici. L’assessore Laudadio ha concluso evidenziando il ruolo attivo delle istituzioni locali in questo delicato processo di crescita dei giovani: “È un percorso di maturazione complesso ed è per questo che l’Amministrazione comunale ha inteso attivare un sostegno concreto a partire dal prossimo anno accademico, rendendo anche più attrattivo il polo ternano nel panorama universitario nazionale.”
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