Nuovo mattatoio a Terni, entro l’anno il project financing: il progetto del Comune

Nuovo mattatoio Terni: il Comune punta al project financing e avvierà entro il 2026 la procedura per raccogliere manifestazioni di interesse.

Entro la fine del 2026 il Comune di Terni avvierà la procedura per raccogliere manifestazioni di interesse sul nuovo mattatoio. A confermarlo è l’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi, che definisce l’opera “strategica e urgente” per il territorio. Terni e l’intera provincia sono infatti senza una struttura di macellazione dal 2020, quando il vecchio impianto di Campo Boario è stato chiuso e successivamente demolito. In questi anni gli allevatori locali hanno dovuto rivolgersi a strutture fuori provincia o fuori regione, affrontando costi aggiuntivi per il trasporto degli animali e per la gestione della logistica.

Project financing, il Comune studia il nuovo impianto

L’Amministrazione ha inserito la realizzazione e la successiva gestione del mattatoio nel nuovo documento di programmazione dell’Ente, individuando il partenariato pubblico-privato, attraverso il project financing, come possibile strumento per realizzare l’opera. In questa fase sono in corso attività di verifica, approfondimento e studio di fattibilità. Il Comune sta lavorando con la struttura veterinaria della Usl Umbria 2 per analizzare dati e potenzialità del bacino territoriale e ha avviato confronti con aziende specializzate nella realizzazione di impianti tecnologici, associazioni di categoria, allevatori, produttori e operatori del settore. L’obiettivo è individuare condizioni che possano rendere la futura infrastruttura sostenibile.

Meno costi per gli allevatori e più tutela per gli animali

Tra gli obiettivi indicati dall’Amministrazione c’è innanzitutto la riduzione dei costi per gli allevatori locali, oggi costretti a trasportare gli animali verso impianti lontani. Un mattatoio territoriale permetterebbe di ridurre le distanze e, di conseguenza, anche i costi legati alla logistica. La vicinanza dell’impianto avrebbe inoltre ricadute sul benessere animale e sulla qualità della carne, grazie alla riduzione dei tempi di trasporto e dello stress pre-macellazione. Il progetto viene inoltre collegato al rafforzamento della filiera corta e del chilometro zero, offrendo a macellerie, ristorazione e produttori locali la possibilità di valorizzare maggiormente la provenienza ternana delle carni e dei salumi.

Un impianto moderno tra occupazione, filiera corta e sostenibilità

Secondo il Comune, il nuovo mattatoio potrebbe contribuire anche al rilancio economico del territorio, attraverso nuovi posti di lavoro e l’indotto collegato alla struttura. L’impianto viene pensato come un possibile hub della filiera locale, capace di mantenere una quota maggiore del valore della produzione sul territorio. Il progetto punta infine a integrare sostenibilità ambientale ed economia circolare, con un impianto di nuova generazione orientato al recupero degli scarti di macellazione e alla possibile integrazione di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili. La procedura di project financing prevista entro l’anno rappresenterà quindi un passaggio per esplorare concretamente la possibilità di realizzare e gestire il nuovo impianto.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La cerimonia al Palazzo del Governo ha celebrato la memoria dei cittadini italiani deportati dopo...
Le operazioni dei Carabinieri hanno portato al recupero di cocaina e hashish e all’identificazione di...
Il Comune revoca il punto 5 dell'ordinanza dopo il sopralluogo di Arpa Umbria a Sabbione:...

Altre notizie