Riders, Uil trasporti Umbria: “Pronti a supportare battaglia del comune di Terni”

Rider a Terni, la Uil Trasporti denuncia lavoro irregolare e scarsa sicurezza. Necessari controlli più severi e tutele contrattuali adeguate.

Le condizioni lavorative dei rider a Terni tornano al centro del dibattito. La Uil Trasporti Umbria ha espresso preoccupazione per la situazione di questi lavoratori, spesso privi di adeguate tutele contrattuali e di sicurezza. “La nostra organizzazione è pronta a supportare i lavoratori in questa battaglia per il riconoscimento dei diritti, la sicurezza sul lavoro e la lotta contro il lavoro irregolare”, ha dichiarato Leonardo Celi, responsabile del Dipartimento merci e logistica della Uil Trasporti Umbria.

Un segnale positivo è arrivato dall’amministrazione comunale. “Accogliamo con favore l’impegno dell’assessore Sergio Cardinali, che ha riconosciuto la necessità di trovare soluzioni concrete per migliorare le condizioni dei rider e contrastare il lavoro nero”, ha aggiunto Celi. Un’azione condivisa anche dall’assessore al Commercio Stefania Renzi, che rappresenta, secondo il sindacato, un primo passo per garantire tutele a questi lavoratori.

A livello europeo, si registra un’importante novità: dal 2024 il Parlamento Europeo ha approvato una direttiva per regolamentare il lavoro su piattaforma, con l’obiettivo di contrastare il falso lavoro autonomo e garantire diritti ai rider. “Un passo avanti significativo, ma con tempi lunghi: gli Stati membri avranno due anni per recepirla, quindi nell’immediato i rider italiani non avranno risposte concrete”, ha sottolineato Celi.

Nel frattempo, la questione della sicurezza resta irrisolta. “Le attuali condizioni imposte dagli algoritmi delle piattaforme spesso spingono i rider a velocità elevate, aumentando il rischio di incidenti”, ha evidenziato il sindacalista, ricordando che molti lavoratori non hanno copertura assicurativa e, in caso di infortunio, restano senza reddito. Per la Uil Trasporti, le tutele previste dalla normativa italiana sulla sicurezza, in particolare il D.Lgs. 81/08, devono essere applicate anche ai rider, assicurando loro dispositivi di protezione individuale adeguati.

Il problema, tuttavia, non riguarda solo Terni. In tutta Italia è stato avviato un tavolo di confronto per discutere le condizioni dei rider, ma il percorso si preannuncia complesso. “Le piattaforme digitali minimizzano i costi sul lavoro, spesso a discapito dei diritti dei lavoratori”, ha spiegato Celi.

Di fronte a questo scenario, la Uil Trasporti Umbria promette di continuare la battaglia per ottenere controlli più severi contro il lavoro nero, il pieno rispetto delle normative sulla sicurezza e un inquadramento contrattuale adeguato. “La lotta è ancora lunga, ma non possiamo permettere che questi lavoratori restino invisibili”, ha concluso Celi.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La cosa è emersa da un controllo da parte dei Carabinieri, multa al titolare dell'attività...
I Carabinieri e l’ispettorato del lavoro rilevano gravi irregolarità igienico-sanitarie, violazioni sulla sicurezza e lavoro...
Un episodio di violenza verbale in una rosticceria del centro accende i riflettori sul nuovo...

Altre notizie