Si è concluso con esito favorevole per il Comune di Terni e per le cooperative vincitrici il contenzioso amministrativo sull’appalto per la gestione del verde pubblico, uno degli interventi più rilevanti per la cura e il decoro urbano. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha infatti respinto il ricorso presentato dall’altro raggruppamento partecipante, confermando la regolarità dell’iter di aggiudicazione e dell’offerta vincente.
A ottenere l’appalto, dopo una lunga procedura e una verifica dettagliata da parte delle autorità competenti, è stato il Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) formato da Alfa Servizi e dalle cooperative sociali Alis, Ultraservizi e Gea. Le realtà coinvolte hanno accolto con soddisfazione la decisione del TAR, sottolineando l’importanza del lavoro svolto nel pieno rispetto della normativa e degli standard qualitativi richiesti.
“Proseguiamo con entusiasmo un progetto che ha già iniziato a produrre benefici visibili per la città”, hanno commentato i rappresentanti delle cooperative, ringraziando la comunità per la fiducia e la collaborazione. Il servizio, già avviato, riguarda interventi sistematici di manutenzione, pulizia e cura del verde pubblico, elementi fondamentali per la qualità della vita urbana.
A presentare ricorso era stato l’RTI concorrente composto da Coop134 Cooperativa Sociale Onlus, Ambiente e Lavoro Soc. Coop. Sociale e La Perla Soc. Coop. Sociale, che aveva contestato l’esito della gara. Tuttavia, il TAR ha ritenuto infondate le motivazioni esposte, confermando la piena legittimità dell’operato dell’amministrazione comunale e la congruità dell’offerta premiata.
L’affermazione ha anche un importante valore simbolico per il tessuto cooperativo locale, come evidenziato dal dirigente di Confcooperative Terni, Sandro Corsi: “Questa è una vittoria della cooperazione sociale, che continua a dimostrare la sua capacità progettuale e gestionale. È anche il riconoscimento del lavoro quotidiano delle imprese e dei lavoratori locali che operano con serietà e dedizione”.
Corsi ha voluto infine ringraziare l’avvocato Chiara Pesce dello studio legale Anelli – Marcone, che ha seguito la difesa del RTI vincitore nel corso del giudizio amministrativo, definendola “una risorsa preziosa e competente per il nostro territorio”.
Con questa decisione, il Comune di Terni può procedere senza ulteriori ostacoli nella realizzazione del programma di gestione del verde urbano, un settore strategico per il benessere ambientale e sociale della città. Il progetto rappresenta anche un’opportunità occupazionale e una conferma dell’efficienza del modello cooperativo locale, da anni impegnato nella promozione di servizi ad alto impatto civico e territoriale.
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