Una vera e propria flotta aerea contro gli incendi boschivi. La Regione dell’Umbria, con l’estate e il crescere del rischio di fiamme nei boschi e nelle aree verdi, è pronta con un proprio piano per migliorare l’efficacia delle operazioni di spegnimento, laddove servano. Si tratta di reperire mezzi arei, tra elicotteri e canadair, per metterli insieme in una sorta di flotta contro gli incendi.
LA PROCEDURA. La legge quadro in materia dispone che il Dipartimento protezione civile nazionale garantisca e coordini gli interventi sul territorio nazionale, avvalendosi del Centro operativo aereo unificato permanente e della flotta aerea antincendio dello Stato. La Regione Umbria ha già attivato una convenzione con il Corpo regionale dei Vigili del Fuoco che, in caso di necessità, mettono a disposizione mezzi aerei per spegnere gli incendi che richiedono le operazioni più complicate. Nell’ultimo periodo, la stessa Regione ha effettuato quattro gare finalizzate a questo servizio, andate però deserte. L’attuale amministrazione ha ripreso in mano la cosa e gli uffici stanno procedendo a perfezionare l’affidamento dell’incarico. Oltre agli accordi con il centro aereo della Protezione civile nazionale, è in essere ed è in fase di potenziamento la convenzione con i Vigili del Fuoco del comando regionale, con i Carabinieri forestali, con le associazioni di volontariato e, per lo spegnimento da terra, anche con l’Agenzia regionale di forestazione.
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