Il quartiere Kospea di Terni ha ritrovato oggi pomeriggio uno spazio di sport e aggregazione che porta con sé il peso della memoria. Il nuovo campetto di strada Santa Filomena è stato ufficialmente inaugurato e intitolato agli “Angeli di Kospea”, nome con cui la comunità ricorda Alessio, Marco e Antony, i giovani del quartiere morti prematuramente nel tragico incidente stradale del luglio 2010. A distanza di quindici anni, la loro storia continua a vivere in un luogo concreto, rinato grazie a un investimento di 50.000 euro stanziati dall’associazione Terni col Cuore.
L’intervento di riqualificazione ha interessato l’intera struttura sportiva: è stato posato un nuovo manto in erba sintetica con relativa tracciatura del campo, sono stati installati porte e canestri e realizzata una nuova recinzione perimetrale. Il progetto esecutivo è stato firmato dall’architetto Matteo Romanelli, mentre l’esecuzione dei lavori è stata affidata alla ditta Moreno Gubbiotti S.r.l.
La cerimonia d’inaugurazione ha assunto i toni di una festa di quartiere: un mini torneo di calcetto ha animato il pomeriggio, accompagnato dalla distribuzione gratuita di porchetta e vino per tutti i presenti e da un dj set che ha scandito le ore della celebrazione. Nel corso dell’evento è stata inoltre messa in vendita una t-shirt dedicata agli “Angeli di Kospea”, presentata come simbolo tangibile di un ricordo collettivo che la comunità intende preservare nel tempo.
A prendere la parola durante l’inaugurazione è stato Paolo Tagliavento, presidente di Terni col Cuore, che ha inquadrato l’intervento in una prospettiva che va oltre la semplice riqualificazione urbanistica. «Ci sono luoghi che non sono solo spazi. Sono ricordi, sogni, amicizie che nascono, cadute e risate che insegnano a rialzarsi e soprattutto a ricordare questi ragazzi che ci hanno portati via troppo presto», ha dichiarato Tagliavento. Il presidente ha poi aggiunto: «Oggi, come Presidente di Terni col Cuore, provo una grande emozione nel vedere questo campo di calcetto e basket tornare a vivere. Non è solo un intervento di riqualificazione: è un messaggio ai nostri ragazzi. È dire loro che crediamo in voi, nel vostro talento, nella vostra energia».
Tagliavento ha anche sottolineato la dimensione comunitaria dell’iniziativa, evidenziando come il quartiere Kospea porti ancora aperta la ferita della perdita dei tre giovani: «Abbiamo scelto di investire in questo spazio ed in questa comunità che ha una ferita aperta e che difficilmente potrà mai rimarginarsi completamente. Ora avete questo spazio di cui prendersi cura e quando una comunità si prende cura dei propri spazi, si prende cura anche delle proprie persone».
Il campetto di strada Santa Filomena si configura dunque come un presidio sportivo e sociale, destinato in primo luogo ai giovani del quartiere. L’intitolazione agli “Angeli di Kospea” trasforma uno spazio di gioco in un luogo di memoria condivisa, dove ogni partita diventa, secondo le parole del presidente dell’associazione promotrice, «un pezzo di futuro costruito insieme».
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di Terni col Cuore, realtà associativa attiva sul territorio che ha scelto di indirizzare le proprie risorse verso la riqualificazione di spazi pubblici a forte valenza identitaria per le comunità locali.
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