Un momento di forte valore spirituale ed ecclesiale per la comunità di Terni. Domenica 12 aprile, alle ore 17.30, nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, saranno ordinati diaconi i seminaristi Matteo Bergonzini e Mariano De Persio, attraverso l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del vescovo Francesco Antonio Soddu. La celebrazione segnerà una tappa fondamentale nel loro cammino verso il sacerdozio, ma rappresenterà anche un passaggio significativo per l’intera diocesi: sarà infatti l’occasione per il saluto ufficiale del vescovo Soddu alla comunità diocesana, alle istituzioni civili e militari e alla cittadinanza, in vista del suo trasferimento a Sassari, dove farà il suo ingresso il prossimo 18 aprile.
Le storie vocazionali: tra studio, servizio e riscoperta della chiamata
Matteo Bergonzini, 35 anni, originario di Terni, ha maturato la propria vocazione all’interno di un percorso umano e spirituale articolato. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia presso Sapienza Università di Roma e gli studi teologici alla Pontificia Università Lateranense, è entrato nel Seminario regionale umbro di Assisi nel 2021. Oggi prosegue la specializzazione presso la Pontificia Università Urbaniana, con un impegno pastorale attivo nelle parrocchie del territorio ternano, in particolare nell’ambito della catechesi, della formazione degli adulti e delle attività caritative rivolte ai più fragili. Mariano De Persio, 56 anni, originario di Roma, rappresenta invece una vocazione maturata nel tempo. Infermiere professionale dal 1993, ha vissuto la propria fede attraverso il servizio quotidiano ai malati, trasformando l’esperienza ospedaliera in un autentico percorso spirituale. Solo in età adulta ha intrapreso il cammino seminaristico, completando gli studi teologici e sviluppando una particolare sensibilità per la pastorale sanitaria. Anche lui ha svolto attività nelle parrocchie ternane, dedicandosi alla catechesi, alla liturgia e al sostegno delle persone più vulnerabili.
Una celebrazione che unisce comunità, vocazione e futuro della Chiesa locale
L’ordinazione diaconale si inserisce in un momento significativo per la diocesi, segnato da un passaggio di guida e da una rinnovata attenzione al valore delle vocazioni. La celebrazione rappresenta non solo un traguardo personale per i due seminaristi, ma anche un segno di continuità e speranza per la comunità ecclesiale. Il duplice evento – l’ordinazione e il saluto del vescovo – assume così un valore simbolico profondo: da un lato l’inizio di un nuovo cammino ministeriale, dall’altro la conclusione di un servizio episcopale che ha accompagnato la diocesi in anni recenti. Un momento di comunione che richiama fedeli, istituzioni e territorio attorno ai valori della fede, del servizio e della condivisione.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.