Il Comune di Terni ha lanciato di recente la misura del Controllo di vicinato, per dare la possibilità ai comitati formati da cittadini di controllare i loro quartieri e segnalare alle forze dell’ordine eventuali situazioni o comportamenti di illegalità e di scarsa sicurezza. Ma alla luce di fatti che si verificano spesso in città, è sufficiente? Basta, un’iniziativa così, a risolvere i problemi? E quello che si domanda ora Sinistra italiana Terni il cui segretario provinciale, Emiliano Listanti, fa riferimento proprio a eventi recenti, come una lite con accoltellamento avvenuta in piazza della Pace e anche a situazioni frequenti di disagio, di marginalità e di consumo di alcol e droga. Considera il Controllo di vicinato come una scelta sbagliata, pericolosa e profondamente ideologica.
La costruzione del sospetto
Listanti spiega anche i motivi dei suoi dubbi intorno al progetto che il Comune ha messo a punto insieme alla Prefettura di Terni e alle forze dell’ordine. “La risposta – dice – non può essere trasformare i cittadini in sentinelle, moltiplicare telecamere o affidarsi alla vigilanza privata. La sicurezza non nasce dalla paura. Nasce dalla cura delle comunità. Nasce da quartieri illuminati, vissuti, puliti, attraversati da relazioni; da servizi sociali presenti; da educatori di strada; da politiche giovanili; da presìdi culturali; da spazi pubblici restituiti alle persone; da interventi sulle dipendenze, sulla salute mentale, sulla casa, sul lavoro e sulla solitudine. Il controllo di vicinato non costruisce comunità: costruisce sospetto“. In sostanza, meno controllori occulti e più iniziative per rendere gli angoli della città più sicuri e più vivibili, intervenendo anche con politiche mirate alla cultura della sicurezza tra le persone. “Terni – dice Listanti per conto di Sinistra Italiana – non ha bisogno di ronde di quartiere, né di cittadini messi gli uni a controllare gli altri. Ha bisogno di una politica urbana seria, sociale e popolare, capace di intervenire sulle cause profonde dell’insicurezza, non solo sui suoi effetti più visibili“. Fa il punto della situazione nei tre anni in cui Bandecchi e la sua giunta hanno governato la città: “La situazione è peggiorata proprio dove la città è stata lasciata sola, dove le serrande si abbassano, i servizi arretrano, gli spazi pubblici vengono abbandonati e i problemi sociali vengono scaricati in strada, sulle forze dell’ordine o addirittura sui cittadini trasformati in controllori. Il modello del sindaco-sceriffo non ha funzionato“.

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ma non sono quelli che elogiano la spagna? …………..
La sinistra Sa solo contestare
Certo, i delinquenti servono alle loro tasche🤮🤮🤮🤮🤮
Effettivamente hanno ragione, servirebbe chi gli rompe le ossa
Natece voi sinistri a pará gli amici vostri abbronzati AZZOZZONIIII
La solita sinistra 🤣🤣
Prima di contestare fate una proposta alternativa ben documentata così uno può decidere altrimenti è solo fango
Ci credo che i sinistrati, massa di drogati, ubriaconi, zozzoni che non sono altro, e traditori, contestano il controllo… altrimenti come fanno a spacciare, far delinquere i loro beniamini islamici e delinquere loro stessi?
Strano che non gli sta bene
Sinistri italiani, bocca sempre piena d’ aria. Sto ancora aspettando, entro gennaio il progetto per la riqualificazione del Liberati. Niente Siete niente