La Rosa d’Oro 2026 premia l’impegno quotidiano dell’Emporio Bimbi della Società San Vincenzo de’ Paoli di Terni, realtà che da dieci anni sostiene bambini e famiglie in condizioni di fragilità. Il riconoscimento è stato consegnato durante la 39esima edizione della Festa delle Rose, organizzata dal Circolo Acli Aurora presso la parrocchia dell’Immacolata Concezione alla Polymer, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Terni. La manifestazione valorizza ogni anno persone, associazioni e studenti che si distinguono per solidarietà, impegno sociale e attenzione verso il prossimo.
Dieci anni di aiuti e inclusione sociale
Nato nel 2016, l’Emporio Bimbi rappresenta oggi un punto di riferimento per molte famiglie del territorio. In questi anni il progetto ha supportato 1.316 bambini e 720 mamme provenienti da 44 nazionalità diverse, offrendo non soltanto beni di prima necessità, ma anche percorsi di accoglienza, integrazione e inclusione. L’attività dell’associazione punta a ridurre le disuguaglianze sociali e culturali, favorendo la crescita dei più piccoli in un ambiente che valorizza pari opportunità, rispetto e convivenza. Il premio è stato ritirato dal presidente diocesano della San Vincenzo Roberto Reale, insieme a Maria Tomassini, Orlando Ungari e agli altri volontari impegnati nel progetto.
Rose d’Argento ai campioni ternani
La Festa delle Rose ha acceso i riflettori anche sui giovani protagonisti dello sport cittadino. La Rosa d’Argento è stata assegnata a Giulia Colarieti, atleta dell’atletica leggera e campionessa italiana indoor juniores nei 1.500 metri, e a Cesare Boncio, nuotatore del Clt Terni che agli Assoluti di Riccione ha conquistato tre medaglie d’oro e una di bronzo. Due riconoscimenti che premiano talento, sacrificio e dedizione, valori che lo sport trasmette ogni giorno alle nuove generazioni.
Il “Sentiero della bontà” allo studente Eric Holguin
Tra i momenti più significativi della cerimonia c’è stata la consegna del premio “Sentiero della bontà” a Eric Holguin, studente della scuola media Alterocca. Le insegnanti hanno segnalato il ragazzo per la disponibilità dimostrata nei confronti di compagni e docenti e per la sua naturale inclinazione ad aiutare gli altri con discrezione e generosità. Il riconoscimento vuole valorizzare quei piccoli gesti quotidiani che contribuiscono a costruire una comunità più solidale e inclusiva.
Una festa che celebra il valore della solidarietà
La Festa delle Rose conferma così la propria missione: portare alla luce le esperienze positive che spesso operano lontano dai riflettori e che rappresentano un patrimonio prezioso per il territorio. Attraverso premi e testimonianze, l’iniziativa racconta storie di impegno, altruismo e partecipazione, ricordando come la solidarietà possa ancora essere uno strumento concreto per costruire speranza e coesione sociale.
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