La due diligence dell’azienda Moplefan da parte del nuovo investitore è terminata. Da quanto trapela, sarebbe stata positiva anche se non emergono per ora particolari. Il soggetto interessato, però, ha chiesto e ottenuto una proroga fino a settembre. Notizie emerse dall’incontro avvenuto nella mattinata del 20 luglio a Roma, nella sede del Ministero delle Imprese tra la proprietà dell’azienda, i sindacati e le istituzioni. Presente anche il Comune di Terni.
Lavoratori protetti
Infatti, è proprio l’assessore di palazzo Spada, Gabriele Ghione, a parlare di come sono andate le cose. “La buona notizia – dice – è che la due diligence richiesta è terminata. Dal punto di vista della proprietà, sarebbe terminata in senso positivo, ma non se ne conosce ufficialmente l’esito. Ora si dovranno incontrare i legali per definire l’architettura finanziaria della nuova realtà, il piano di business e quindi i tempi di ripresa delle lavorazioni. La notizia meno positiva, però, è che l’investitore, del quale non si conoscono ancora le generalità, ha chiesto, per quanto sopra, una proroga fino a settembre. Proroga che è stata accordata“. Si fa riferimento alle tante domande poste dai sindacati, che non hanno nascosto il loro disappunto per la richiesta ulteriore di una proroga che avvicina il traguardo al giorno oltre il quale non si potrà fare più nulla per salvare l’Azienda. “I 75 dipendenti ancora in servizio – dice l’assessore Ghione – verranno comunque protetti dalle norme in vigore, ma con intensità diversa in caso di soluzione positiva o meno della vicenda. Ci potrebbe essere una nuova riunione, prima della pausa estiva, con convocazione urgente. Dal canto nostro, come amministrazione comunale, continuiamo a seguire con grande attenzione la vicenda“.
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