La riqualificazione dell’area per pedoni e ciclisti che collega la stazione ferroviaria al complesso universitario di Pentima è stata nuovamente oggetto di discussione nel contesto istituzionale del municipio di palazzo Spada. Durante la sessione di Question time svoltasi il 25 gennaio, l’assessore Giovanni Maggi, responsabile del settore lavori pubblici, ha risposto a delle domande poste dai rappresentanti del Partito Democratico e da Jose Maria Kenny, con il coordinamento del capogruppo Francesco Filipponi. L’argomento principale riguardava la necessità di eventuali adeguamenti dell’opera a fronte di problemi legati alla circolazione stradale e alla sicurezza.
Nel suo intervento, Maggi ha sottolineato che il percorso realizzato rispecchia le indicazioni del Pums e che la sua attuazione era essenziale per accedere ai finanziamenti di Agenda urbana. Ha poi aggiunto che le opere sono state realizzate seguendo un progetto esecutivo definito da professionisti del settore. Ha evidenziato in particolare gli interventi su viale Brin, frutto di un accordo tra Acciai Speciali Terni e la Fabbrica d’Armi, che hanno permesso di eliminare il problema delle soste irregolari, migliorando gli attraversamenti pedonali e riducendo la velocità dei veicoli. Riguardo a via Curio Dentato, ha precisato che non sono stati eliminati parcheggi e che sono state introdotte zone di carico e scarico per supportare le attività commerciali locali.
Maggi ha poi riflettuto sulla continuità amministrativa, osservando che il progetto, in gran parte già realizzato prima del suo mandato, è stato ereditato dall’attuale gestione. Nonostante riconosca l’utilità di molte infrastrutture preesistenti, ha criticato il collegamento tra la stazione e Pentima come subottimale, frutto di una concessione per ottenere finanziamenti legati ad Agenda urbana. Ha assicurato che l’attuale amministrazione si impegnerà nella realizzazione di opere solo se strettamente necessarie per il benessere della città, citando come esempi positivi i percorsi ciclabili come Terni-Narni e Terni-Cascata delle Marmore, oltre a progetti per Borgo Rivo. Ha concluso affermando che, nonostante le difficoltà, non era possibile annullare l’intervento, e che le aree di carico e scarico sono state istituite proprio per venire incontro alle esigenze del tessuto commerciale.
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