Un blitz quando ancora è giorno, alle 19.30. Vittima Esmeralda Tavano, la giovane titolare della tabaccheria di piazza della Repubblica a fianco alla BCT. Mentre il negozio è ancora aperto entrano dieci ragazzini, fra cui due femmine, tutti fra gli 11 ed i 14 anni, alcuni ternani (almeno due), altri nordafricani.
Cinque entrano nel negozio e cominciano a minacciare la titolare brandendo un oggetto simile ad un manico di scopa, mentre gli altri restano fuori a fare da palo per bloccare l’entrata. Chiedono biglietti del bus: l’italiano è stentato e intercalato con l’arabo e la titolare non capisce bene, ma alla fine dà loro i biglietti. Alcuni di loro poi puntano il bancone delle sigarette elettroniche e quando la giovane le dice che non gliele può vendere perchè sono minorenni, cominciano ad accerchiarla. Uno di loro estrae un coltellino svizzero e la minaccia mentre altri due estraggono il manico di scopa spezzato e glielo puntano alla gola.
A quel punto fanno razzia delle sigarette elettroniche e delle caramelle, portando via quasi tutto il bancone, per poi scappare via di corsa. La donna a quel punto chiama il compagno – il titolare dell’edicola di fronte – e insieme avvertono le forze dell’ordine. La Questura riesce a fermare uno di loro, l’undicenne “capo” della banda.
La baby gang- che è solita fare base davanti alla “balena” di Piazza Solferino- nel frattempo aveva già distribuito in giro le caramelle rubate. Segno che evidentemente, il “colpo” era stato visto da loro come un modo per divertirsi.
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Nessuno scrive la nazionalità sarei curiosa di sapere per statistiche
Ma hanno le famiglia sti ragazzini? Che tipi di famiglie sono? Bisogna agire, non trattarli da bimbi perché se sei maturo di rubare con un coltello ad 11 anni….sei adulto anche per le conseguenze che subisci
Vedi se poi ci riprova.
E vorremmo accorciare il tempo per ottenere la cittadinanza 🤦♂️
Non cominciamo a giustificarli, con lo fanno per divertimento. Bisogna bloccare questi modi di fare delinquenziali, altrimenti ci ritroviamo con tanti ragazzini che per emulazione cercano di rifare la bravata. È ora di farla finita con la comprensione, qui non bisogna comprendere, ma punire.
Non ci sono parole sempre più piccoli a delinquere ma io li riempivo di sganassoni
Quando importi il terzo mondo, diventi il terzo mondo.
Mancanza di sganassoni… e mancanze dei genitori stessi… troppo impegnati a farsi i selfie con il cellulare!
Quando combinava qualche marachella mia Madre doveva passare intere mattinate scolastiche dietro la lavagna ed in ginocchio sopra i ceci…… interi pomeriggi vicino alla Balena potrebbero bastare….. ma insieme ai genitori (se così si possono chiamare)!!!!!!!
4 mocciosi scappati de casa e assenti dalle sberle dei genitori forse…lavori civili,a raccogliere cartacce in giro per terni e strappare erba dai marciapiedi a mani nude nel doposcuola…sempre che vadano a scuola!!!