La situazione di F.Y., giovane di 24 anni cittadino tedesco, rimane gravemente compromessa. La tragica notte tra sabato e domenica ha visto i soccorsi accorrere in un appartamento in viale Rossini, dove F.F., 44 anni di Terni, è stata ritrovata deceduta a causa delle esalazioni di monossido di carbonio. Tale inquinante proviene da un braciere, arricchito da carbonella e una “diavolina“, posizionato all’interno della casa, accanto ad alcune candele. Il giovane, intossicato gravemente, è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale ‘Santa Maria’, dove attualmente si trova in terapia intensiva.
Tra le varie ipotesi, c’è quella che F.F., in base a varie testimonianze online, avesse interagito con gruppi di individui che hanno sofferto in modo particolare a causa della pandemia e delle relative vaccinazioni. Si sta indagando per capire se anche F.Y. avesse legami con questi gruppi.
Relativamente agli ultimi giorni della donna, si sa che aveva fatto una prenotazione per due in una pizzeria sabato sera, ma non si è presentata. Quando la proprietaria del locale, che la conosceva, l’ha contattata, la donna ha risposto di aver avuto un imprevisto. Venerdì, invece, sembra abbia effettuato normali commissioni, come lavare l’auto, azioni che non preannunciavano l’imminente tragedia.
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