In consiglio Comunale, nella seduta del 14 Marzo, sotto la lenti di ingrandimento la manutenzione della storica fontana di piazza Tacito. L’interrogazione, promossa da esponenti del Partito Democratico e del gruppo Innovare per Terni, ha visto un vivace scambio tra i consiglieri e l’assessore ai pubblici lavori, Giovanni Maggi.
Il consigliere Jose Maria Kenny, ponendo l’accento sull’importanza dell’opera, ha riportato le parole dell’ASM: “a partire da lunedì 15 gennaio, per circa due mesi, avremo il privilegio di restituire splendore alla fontana dello Zodiaco”. Questo intervento prevede un delicato lavoro di rivestimento e pulizia, reso necessario dalla consapevolezza che “ogni dettaglio conta nella conservazione del nostro patrimonio”.
Di fronte alle domande sui tempi e le modalità di esecuzione dei lavori, l’assessore Maggi ha sottolineato: “Stiamo affrontando un tema sensibile, che tocca le radici stesse della nostra comunità”. Ha poi aggiunto che “le scelte passate, come quella dell’acqua a circuito chiuso, hanno imposto un’attenta riflessione sulle nostre modalità d’intervento”.
Sull’attivazione dei lavori da parte dell’ASM, Maggi ha espresso frustrazione: “Nonostante un’immediata sollecitazione da parte dei nostri uffici, ci sono stati ritardi e inadempienze che hanno rischiato di compromettere l’intervento”. In particolare, l’assenza di documentazione essenziale ha posto seri interrogativi sulla gestione del progetto, portando a una sospensione forzata: “La mancanza di un’assicurazione e del piano di sicurezza ha significato un inizio traballante per un progetto così vitale”.
Tuttavia, dopo un periodo di incertezza, “i lavori sono finalmente ripresi il 26 febbraio, segnando un momento cruciale nel nostro impegno verso la conservazione del patrimonio cittadino”, ha concluso l’assessore, proiettando una luce di ottimismo sulla conclusione dei lavori prevista per il 20 aprile.
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