I consiglieri comunali del Partito Democratico, insieme a Innovare per Terni, hanno presentato un’interrogazione per verificare la correttezza della fatturazione del Servizio idrico per il secondo periodo di quest’anno. La richiesta mira a chiarire eventuali discrepanze nei consumi stimati e fatturati, nonché la gestione dei bollettini inviati.
Francesco Filipponi, Maria Grazia Proietti e Pierluigi Spinelli, insieme al consigliere Kenny, hanno sottoposto la questione all’amministrazione dopo aver ricevuto segnalazioni dai cittadini. “Stanno arrivando alle famiglie le fatture del servizio idrico integrato relative al secondo periodo dell’anno in corso.. Nei metri cubi di acqua fatturati risultano, laddove non è stata effettuata l’autolettura, consumi stimati che spesso non corrispondono allo storico.”, scrivono.
Secondo i consiglieri, “in alcuni casi i consumi stimati per il secondo periodo superano addirittura l’intero consumo storico dell’annualità 2023.” Inoltre, nonostante alcuni cittadini abbiano attivato la rimessa diretta presso istituti bancari o postali, sono stati comunque inviati bollettini di pagamento, causando confusione e potenziali errori nei pagamenti.
Gli esponenti dell’opposizione si sono rivolti alla giunta Bandecchi, chiedendo di conoscere tramite l’amministrazione comunale se “la fatturazione operata dal servizio idrico risulta corretta per il periodo in questione.”
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.