Il timore l’aveva espresso l’assessore Giovanni Maggi una volta inaugurato: una gestione collegiale dell’impianto, senza una vera sorveglianza, sarebbe stata una prova di civilità per i ternani.
Possiamo dire: missione fallita. Il manto, realizzato con i fondi del Pnrr, è stato infatti danneggiato da sgommate di motorini. Più volte preso di mira da atti vandalici, adesso necessità nuovamente di un intervento, dopo i tanti soldi spesi.
Chissà che di fronte a tutto questo a qualcuno non fischino le orecche e ci si renda conto che serve affidarne la gestione a qualcuno o almeno fare in modo che non sia lasciato alla mercè di tutti.
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