In Umbria è allarme droga: cresce il consumo fra i minorenni

Secondo la relazione annuale 2024 della Direzione centrale per i servizi antidroga del ministero dell'Interno, la regione ha visto un +44% di minorenni segnalati

Nel 2023 l’Umbria ha registrato un preoccupante aumento di sequestri di eroina e un raddoppio dei minorenni segnalati come assuntori di stupefacenti.

L’Umbria sta vivendo un incremento allarmante del consumo e spaccio di droga, con un particolare aumento tra i giovani consumatori. Secondo la relazione annuale 2024 della Direzione centrale per i servizi antidroga del ministero dell’Interno, la regione ha visto un +44% di minorenni segnalati per uso di stupefacenti nel 2023 rispetto all’anno precedente, passando da 18 a 26 casi. Questo fenomeno sta emergendo come una delle principali preoccupazioni delle autorità locali, poiché molti di questi giovani finiscono coinvolti in episodi di criminalità collegati al consumo di droghe.

Le forze dell’ordine hanno intensificato le operazioni antidroga, con un incremento del 10% delle operazioni nel 2023, passando da 279 a 307 interventi. Tuttavia, i dati mostrano una chiara tendenza al rialzo per quanto riguarda il sequestro di eroina: ben 23,95 chili sequestrati nel 2023, con un aumento del 143% rispetto al 2022. Questo incremento evidenzia non solo un maggiore impegno delle forze di polizia, ma anche una crescente richiesta di eroina sul territorio regionale, confermata dal suo prezzo più accessibile rispetto ad altre droghe pesanti.

Nonostante il calo nei sequestri di cocaina, passata da 27 chili nel 2022 a 25,63 chili nel 2023 (-6,39%), l’eroina rappresenta una crescente preoccupazione. La relazione sottolinea che il mercato umbro vede anche una diminuzione del traffico di marijuana, con i sequestri di questa sostanza crollati a 19,97 chili nel 2023, rispetto ai 165,36 chili dell’anno precedente (-87,85%).

Un altro dato rilevante è il drastico calo nel sequestro di piante di cannabis, passate da 669 a 188 unità (-71,90%). Tuttavia, è aumentata la quantità di hashish sequestrato, con un incremento del 80% rispetto al 2022, passando da 34,25 chili a 61,7 chili.

La situazione regionale riflette in parte quella nazionale, dove l’eroina è rimasta una delle principali sostanze coinvolte nelle operazioni antidroga, sebbene il numero complessivo delle operazioni in cui questa droga è stata protagonista sia diminuito negli ultimi anni. In tutta Italia, la cocaina ha continuato a essere la droga più sequestrata, ma in Umbria il trend sembra virare verso droghe meno costose ma altrettanto pericolose, come l’eroina, il cui costo varia tra i 35 e i 40 euro al grammo.

L’anno scorso l’abuso di sostanze ha causato 15 decessi in Umbria, una cifra leggermente inferiore ai 16 casi del 2022, ma comunque preoccupante. L’aumento della disponibilità di droghe pesanti e il coinvolgimento dei giovanissimi richiedono interventi rapidi e mirati da parte delle autorità locali e nazionali per contrastare un fenomeno che sta assumendo proporzioni allarmanti.

Redazione

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