Umbria Pride 2025, sarà Terni ad ospitare la sfilata dell’orgoglio LGBTQA+

Appuntamento il 5 Luglio, preceduto in tutta la Regione da una serie di eventi e dibattiti: "Torneremo ad essere una regione accogliente"

Per la prima volta nella sua storia, Umbria Pride si terrà a Terni, il 5 luglio 2025. L’annuncio arriva dalle associazioni ESeDomani Terni, Agedo Terni, Omphalos Lgbtqia+, Famiglie Arcobaleno, Amelia Pride e Rete Lenford, riunite nel Comitato Umbria Pride, che confermano anche un ricco programma di eventi nel mese precedente la manifestazione.

Umbria Pride 2025 si svolgerà, per la prima volta a Terni, sabato 5 luglio e sarà preceduto da un mese di eventi, appuntamenti culturali, dibattiti e rassegne in tutta la città e la regione” spiegano le associazioni promotrici, sottolineando l’importanza dell’evento per la tutela dei diritti della comunità Lgbtqia+ in Umbria. Ogni anno, il Pride regionale attira migliaia di partecipanti con una vasta gamma di iniziative dedicate all’inclusione e alla parità.

L’edizione del 2025 assume un significato ancora più forte, alla luce dell’attuale contesto sociale e politico. «Gli episodi di violenza fisica e psicologica nei confronti della comunità Lgbtqia+ sono aumentati drammaticamente negli ultimi mesi», denunciano le associazioni, evidenziando anche il moltiplicarsi di campagne volte a negare e sminuire le esperienze di vita delle persone Lgbtqia+. “Questo contesto ci ha spinti a dedicare Umbria Pride 2025 al tema della visibilità. Un messaggio politico importante, in aperto contrasto con chi cerca di nascondere la nostra voce.

La scelta di Terni come città ospitante del Pride non è casuale. Il Comitato Umbria Pride spiega che si tratta di una decisione mirata a coinvolgere sempre più territori nella manifestazione. “Vogliamo rendere l’evento condiviso in tutta la regione, augurandoci che possa essere l’inizio di una nuova stagione, con le principali città umbre candidate per il Pride regionale». Terni e le zone dell’Umbria meridionale, secondo le associazioni, hanno subito negli anni un calo demografico significativo, con i giovani costretti a lasciare la città per mancanza di opportunità. In questo quadro, la comunità Lgbtqia+ risulta ulteriormente marginalizzata, con pochi servizi e iniziative dedicate, spesso ostacolate dalle istituzioni locali.

Nonostante le difficoltà, il Comitato è determinato a lanciare un segnale forte. “Sabato 5 luglio in migliaia porteremo alte le nostre bandiere, simbolo di pace e inclusione, e mostreremo che l’Umbria può tornare ad essere una regione virtuosa e accogliente”

Redazione

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